CANNABIS AD USO TERAPEUTICO A SAN MARINO. Il punto della situazione …. di Giovanni M. Zonzini, Giornalesm.com

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Giovanni M. Zonzini

Cannabis. Pronunciare questa parola in Repubblica calamita l’attenzione di molti e fa storcere non pochi nasi.
Quello della cannabis come una sorta di arborea perdizione sempre e comunque, è un tabù difficile da sradicare nella mente dell’uomo contemporaneo. Ciò è dovuto ad una politica proibizionista partita nella prima metà del ‘900, quando si iniziò a perseguire coloro che coltivavano e vendevano cannabis; questa visione così negativa della canapa è in realtà un’invenzione moderna, infatti, essa è stata utilizzata a scopi terapeutici sin da tempi antichissimi e anche oggi eminenti studi hanno dimostrato come essa sia un ottimo rimedio contro i dolori cronici, tuttavia, per diverso tempo i governi hanno voltato la testa e l’opinione pubblica non se n’è interessata.

Fortunatamente, in questi ultimi anni, il dibattito sulla cannabis, sia a fini sanitari che ricreativi, è tornato alla ribalta in tutto il mondo, e anche nella vicina Italia qualcosa a riguardo si sta muovendo: da quest’anno, a Firenze, l’Esercito Italiano coltiverà cannabis a scopo terapeutico, ed entro il 2015 saranno pronti i farmaci; nel frattempo molte regioni italiane, fra cui anche EmiliaRomagna e Marche, si sono attivate per mettere a punto regolamenti atti a permettere l’accesso ai farmaci a base di cannabis.

E a San Marino? Anche a San Marino, come evidenziato nell’articolo 1 della legge n.139 del 16/11/1997, “ […] L’uso personale [di droghe, ivi compreso, nella legislazione sammarinese, il gruppo cannabis, o loro derivati ndr] non è punibile se conforme a prescrizione sanitaria rilasciata dall’Istituto per la Sicurezza Sociale […]”

In Repubblica, infatti, l’uso di cannabis a scopo terapeutica è prevista dalla legge, dunque un medico ha diritto di prescrivere farmaci che l’abbiano nella loro composizione, purché essi siano regolarmente registrati e indicati come efficaci per la patologia specifica per la quale se ne consiglia l’uso.

In particolare, nel nostro Ospedale di Stato è presente uno spray a base di cannabis, acquistato e utilizzato per alleviare i sintomi di spasticità di pazienti affetti da sclerosi multipla.

Ci fa piacere rilevare come il nostro Paese, a volte, non rimanga indietro, arroccato su questo monte , incapace di alzare lo sguardo al di là i nostri così stretti confini., anche se, purtroppo, su molti altri temi, etici e non, possiamo solo prendere atto della nostra arretratezza e lottare affinché si progredisca.

Sempre che qualcuno sia ancora capace di sognare un futuro che sia un po’ migliore del presente. Giovanni Maria Zonzini per Giornalesm.com

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