Un venerdì positivo quello dell’Italia della canoa al mondiale in corso all’Idroscalo di Milano. Gli azzurri hanno conquistato altre due finali, dopo quella ottenuta giovedì dal K2 1000 di Giulio Dressino e Nicola Ripamonti. Ad ottenere il pass dare la caccia al podio sono stati Carlo Tacchini nel C1 500 e il K2 500 di Mauro Pra Floriani e Mauro Crenna.
L’equipaggio azzurro stacca il pass per la finalissima grazie al terzo posto di semifinale. Mauro Pra Floriani e Mauro Crenna chiudono in 1.31.197, a 1.357 dall’Australia e a poco più di un decimo dalla Germania che si piazza al secondo posto. In finale come detto anche Carlo Tacchini nel C1 500 con l’azzurro che ingaggia un entusiasmante testa a testa con il campionissimo teutonico Sebastian Brendel chiudendo al secondo posto in 1.48.762, a 0.904 dalla prima posizione.
Nel K1 200 femminile centra invece l’accesso alla semifinale di domani Norma Murabito; la siciliana già in gara ai giochi olimpici di Londra 2012 chiude la batteria in sesta posizione con il tempo di 43.429 a 1.880 dalla prima posizione della russa Podolskaya. In semifinale anche Edoardo Chierini nel K1 200 maschile con l’azzurro che chiude al secondo posto e ferma il cronometro sul 36.193, a 0.083 dalla prima posizione del ceco Filip Svab. Avanza in semifinale anche Giulia d’Agostini nella disciplina emergente del C1 200 donne. Quarto posto per lei con un ritardo di 6.040 dall’ungherese Takacs che vince la batteria.
Nel C2 200 Nicolae Craciun e Andrea Sgaravatto staccano il pass per la semi piazzandosi al terzo posto a 1.406 dalla qualifica diretta che mettono invece al sicuro i russi Korovashkov e Shtyl. Sesto posto in batteria e qualifica per la semifinale anche per il K2 200 donne di Francesca Capodimonte e Federica Nolè così come il C2 1000 di Luca Incollingo e Daniele Santini, qualificato per la semifinale grazie al quarto tempo ottenuto oggi in 3.40.751. Promossi in semifinale anche gli azzurri del K4 1000 con Nicola Ripamonti, Giulio Dressino, Albino Battelli e Alberto Ricchetti che tagliano il traguardo al quinto posto in 3.00.781 nella batteria vinta dalla Repubblica Ceca in 2.59.964.
Finale B per Susanna Cicali nel K1 1000 con l’azzurra che chiude al quarto posto in 4.02.395; la qualifica alla finalissima dista 203 decimi di secondo. Nullada fare invece per il K4 500 femminile di Francesca Capodimonte, Federica Nolè, Susanna Cicali e Giuliana di Bartolo la cui manche di qualifica fa segnare il nono e ultimo tempo, con conseguente addio ai sogni di qualifica olimpica. Out dalla finalissima anche Riccardo Cecchini nel K1 500 con l’azzurro che in semifinale non riesce ad andare oltre l’ottava posizione, mancando l’accesso ai primi due posti che gli avrebbero dato il pass per la lotta per le medaglie.
Fonte: IL MESSAGGERO