Capitani Reggenti in visita all’Università di San Marino, il Rettore: “Mostrato il volto reale e concreto della nostra realtà”

Quattro le sedi visitate, otto i corsi di laurea coinvolti, insieme a centri di ricerca, programmi di dottorato e altre iniziative illustrate da docenti, studenti e componenti degli staff, accompagnati dal Rettore Corrado Petrocelli e dalla Direttrice Generale Laura Gobbi. Queste le principali caratteristiche della visita dei Capitani Reggenti, Matteo Rossi e Lorenzo Bugli, all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, avvenuta questa mattina. Accompagnati dal Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, Teodoro Lonfernini, i capi di Stato sono stati accolti negli spazi di Dogana, in via Consiglio dei Sessanta 99, e nelle tre strutture che, nella parte alta della Repubblica, completano l’offerta delle aree dedicate a studiosi e studenti: ne fanno parte aule, laboratori, biblioteche, giardini e uffici. I Capitani Reggenti hanno incontrato le persone che rendono possibili iniziative come i corsi di laurea in Ingegneria Gestionale, Ingegneria Civile, Costruzioni e Gestione del Territorio, Design e Comunicazione e Digital Media, nei quali sono coinvolti centinaia di studenti. E ancora: il dottorato di ricerca in Studi Storici, l’Istituto Giuridico Sammarinese, la Scuola Superiore di Studi Storici, il Centro Studi Gramsciani, il Centro Sammarinese di Studi Storici, il Centro di Ricerca sull’Emigrazione, il Centro Universitario di Formazione sulla Sicurezza, Usmaradio e non solo. “Accogliere la Suprema Magistratura è un’opportunità importante che abbiamo valorizzato coinvolgendo i protagonisti dell’Ateneo per mostrare il volto reale e concreto della nostra realtà, nella quale iscritti e docenti, giovani ed esperti, cooperano nell’analisi delle idee, dei progetti, delle teorie e delle traiettorie che caratterizzano il nostro presente e ne influenzeranno il futuro in diverse discipline”, il commento di Petrocelli. “Il calore e il coinvolgimento con cui abbiamo descritto le attività dell’Ateneo – ha aggiunto Gobbi – ha trasmesso la passione con cui ogni giorno affrontiamo le nostre missioni nell’ambito della ricerca, della formazione e delle positive ricadute di tutto ciò in un territorio col quale collaboriamo sempre di più e del quale ci sentiamo sempre più parte integrante. La visita di oggi rappresenta una nuova e piacevole conferma dell’attenzione rivolta dalle istituzioni sammarinesi alla nostra Università”.

“Desidero ribadire con forza che l’Università è un bene strategico sul quale continuare a investire”, ha dichiarato Lonfernini. “Far conoscere San Marino attraverso i corsi universitari che propone rappresenta, a mio avviso, il miglior biglietto da visita che possiamo presentare a livello internazionale. Accanto alla didattica e alla ricerca, assume un ruolo centrale anche l’insieme delle attività con cui l’Ateneo interagisce con la società, favorendone lo sviluppo economico, culturale e sociale. È una responsabilità istituzionale che rafforza il legame tra Università e comunità e che intendiamo sostenere con convinzione”.

Comunicato stampa – Università degli Studi della Repubblica di San Marino