Carabinieri Forestale: Forlì-Cesena, Giornata Mondiale della Fauna Selvatica, divulgazione del nuovo calendario Cites 2026 dedicato ai 50 anni dalla ratifica della Convenzione di Washington

GIORNATA MONDIALE DELLA FAUNA SELVATICA, DIVULGAZIONE DEL NUOVO CALENDARIO CITES 2026 DEDICATO AI 50 ANNI DALLA RATIFICA DELLA CONVENZIONE DI WASHINGTON. ESPOSTI I RISULTATI DELL’ATTIVITÀ OPERATIVA 2025: CONSOLIDATA LA TUTELA DEL PATRIMONIO NATURALE E DELLA BIODIVERSITÀ. 

FORLI’-CESENA, 03 MARZO 2026.

In occasione della Giornata Mondiale della Fauna Selvatica (World Wildlife Day), il Gruppo Carabinieri Forestale di “Forlì -Cesena” ha diramato un comunicato stampa esplicativo dell’attività operativa complessiva posta in essere nel 2025, procedendo, altresì ad un focus sulla pubblicazione del Calendario fotografico CITES 2026 dell’Arma dei Carabinieri, che celebra i 50 anni dalla ratifica italiana della Convenzione di Washington (Legge 874 del 19 dicembre 1975).

Il 3 marzo ricorre infatti proprio la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica (World Wildlife Day), istituita dalle Nazioni Unite per celebrare la bellezza e la varietà della flora e della fauna e per promuovere l’importanza della conservazione della biodiversità. La data commemora in particolare la firma, avvenuta il 3 marzo 1973, della Convenzione di Washington (CITES), che regolamenta il commercio di oltre 40.000 specie e rappresenta un presidio fondamentale contro i traffici illeciti e lo sfruttamento delle risorse naturali.

L’azione istituzionale, condotta dagli uomini e donne specializzati nella polizia ambientale, organizzati in 12 Reparti distribuiti sul territorio della provincia forlivese, ha confermato l’efficacia di un modello operativo presidiario, orientato alla prevenzione dei rischi ambientali e al contrasto dei crimini a danno degli ecosistemi, della biodiversità e del territorio.

L’attività operativa si è mossa secondo le direttrici stabilite da una programmazione nazionale (attraverso l’esecuzione di mirate campagne controlli, tra le quali “Fauna Sicura”, “Controlli autodemolitori”, “Bosco Sicuro”, “Fiume Sicuro”, “Controlli fitofarmaci”, “Pascolo Sicuro”, “Controlli Agroalimentari”, “Controlli Acque di Vegetazione ed effluenti zootecnici” e “Casa sicura e impianti energie rinnovabili”). Accanto alle linee di azione nazionale, sono state eseguite puntuali attività operative all’interno del quadro normativo regionale e nel contesto ambientale e produttivo dell’Emilia-Romagna, grazie a un proficuo rapporto convenzionale con la Regione che si concretizza in 4 Programmi Operativi Annuali (POA) attivati con i Settori e le Agenzie Regionali di riferimento (Direzione Ambiente, Direzione Agricoltura, ARPAE, Agenzia Regionale di Protezione Civile).

Nel corso del 2025 sono stati effettuati complessivamente 7.465 controlli, un dato in linea con l’anno precedente. L’efficacia investigativa ha portato all’accertamento di 163 reati totali, dei quali 138 a carico di persone note. Con riferimento agli illeciti amministrativi, sono stati contestati 487 illeciti per un importo complessivo di € 222.897,27

Le maggiori criticità riscontrate hanno riguardato i settori della tutela della fauna, del territorio, dei rifiuti e degli inquinamenti. Ecco i risultati ripartiti per settore operativo:

Tutela della Fauna: In rilevante aumento le attività di tutela della fauna (maltrattamento animali, antibracconaggio) con 1608 controlli, che hanno portato all’accertamento di 24 reati e 146 illeciti amministrativi per un valore di € 34.419. È stata inoltre incrementata l’attività di vigilanza per ridurre la diffusione della peste suina negli ambienti naturali. Alta l’attenzione in ordine alla presenza costante del lupo anche in aree fortemente antropizzate, collinari e pianeggianti.

Tutela del Territorio: Effettuati 3.391 controlli, con 24 reati perseguiti e 141 illeciti amministrativi per un totale di € 25.678 di sanzioni. Si segnalano i risultati conseguiti nelle attività di controllo delle aree fluviali, anche in relazione agli accordi con il Commissario Straordinario di Governo alla Ricostruzione post-criticità idrogeologiche 2023-2024;

Discariche e Rifiuti: L’azione di contrasto ai traffici e smaltimenti illeciti di rifiuti e alle discariche abusive, svolta attraverso 948 controlli, ha consentito di accertare 78 reati e 60 illeciti amministrativi per un valore complessivo di € 98.857;

Una menzione doverosa anche al nuovo Calendario fotografico CITES 2026 dell’Arma dei Carabinieri, che celebra i 50 anni dalla ratifica italiana della Convenzione di Washington (Legge 874 del 19 dicembre 1975). Il Calendario accompagna alla scoperta dei 50 anni di attività dei Servizi CITES, attraverso dodici storie avvincenti ed emblematiche di recupero e rinascita di specie protette, esempi di vittoria della legalità sull’abuso e sull’illecito profitto. Tra le storie in calendario, alcune sono profondamente legate al territorio dell’Emilia-Romagna. Tra queste si vuol citare:

-Il sequestro per maltrattamento dei quattro tursiopi del Delfinario di Rimini (presente nel mese di agosto del nuovo calendario CITES).

-Il traffico illegale di migliaia di cactus rari sequestrati in provincia di Rimini e poi restituiti al deserto di Atacama in Cile (cristallizzato nel mese di settembre del citato calendario CITES).

-Il Centro Tutela e Ricerca della Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone a Sasso Marconi (BO), che dagli anni ’90 accoglie e cura numerosi esemplari sequestrati dai Carabinieri Forestali, contribuendo in modo cruciale alla tutela della biodiversità.

L’impegno della componente Forestale nella giornata del 3 marzo, concomitante con la ricorrenza del “World Wildlife Day”, è proseguito anche con un momento di educazione ambientale presso l’Istituto Scolastico “Viale della Resistenza” di Cesena, posto in essere con la collaborazione del personale WWF della sez. di Forlì-Cesena. Durante tale incontro i Carabinieri Forestale hanno illustrato ai diversi alunni intervenuti le azioni quotidiane e sostanziali da compiere al fine di preservare l’ambiente inteso nel suo complesso, ponendo un particolare focus sulla tutela della fauna (anche con riguardo alla specie “canis lupus”).

L’Arma dei Carabinieri, con la specialità Forestale, rinnova il suo impegno come sentinella costante del patrimonio naturale, un bene inestimabile da preservare e valorizzare, per garantire un futuro più sicuro e sostenibile all’intera collettività.

 Comando Provinciale CC Forlì-Cesena