• Screenshot
  • Carabinieri. Riccione, controllo a tappeto sulle ex colonie. Arrestato un senegalese di 41 anni per violenza sessuale

    DSC00036Riccione, controllo a tappetto sulle ex colonie.

    È scattata all’alba di oggi una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Compagnia di Riccione che ha interessato le aree costiere di competenza. Obiettivi del controllo sono stati, ancora una volta, i fabbricati delle ex colonie, la “Papa Giovanni XXIII”, la “ex-Enel” la “Perla Verde”, “Savioli”, “Casa del Bimbo”, “Serenella”, “Reggiana” e “Verdemare” oltre ad alcuni parchi pubblici. La prima ispezione dell’estate arriva subito dopo il blitz di contrasto alla prostituzione su strada eseguito nei giorni scorsi. L’obbiettivo, ricompreso in un più vasto quadro di prevenzione e repressione dei reati predatori, di spaccio di sostanze stupefacenti e a salvaguardia del degrado di alcune zone urbane, che l’Arma ha portato avanti in forma massiva già da alcuni anni per tutta l’estate, è stato finalizzato in primo luogo affinché passi il messaggio che l’attività di monitoraggio è presente e lo sarà anche in futuro. Ciò è di utile deterrenza per evitare che, a seguito di un primo o di un secondo controllo, gli stabili ispezionati possano essere ritenuti dai malintenzionati come “zona sicura” per il bivacco o per la detenzione e l’occultamento di sostanze stupefacenti.

    Sono 15 i soggetti trovati all’interno dei fabbricati nella mattinata odierna, sia italiani che stranieri, tutti pregiudicati per reati contro il patrimonio e per spaccio di stupefacenti e responsabili del reato di “invasione di terreni o di edifici” di questi, 14 saranno proposti per l’allontanamento dal territorio nazionale.

    Tra loro, è stato tratto in arresto:

    • D.S., nato in Senegal nel ‘71, di fatto in Italia senza fissa dimora in quanto, a seguito del controllo al banca dati delle FF.PP, è risultato destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere perché responsabile, lo scorso 11 giugno 2014, di rapina, violenza sessuale e lesione ai danni di una 25 enne riminese. In particolare, l’arrestato, che già conosceva la vittima da circa un mese, incontratosi con lei la sera del 11 giugno 2014 in località Marano di Riccione, prima le asportava con violenza il telefono cellulare aggredendola con calci e pugni e successivamente l’abbracciava con forza dandole un bacio sulle labbra e, dopo averla toccata nelle parti intime tentava di strappargli, senza riuscirci, gli abiti da dosso.

    L’operazione rappresenta certamente un’ulteriore risposta alla fattiva collaborazione prestata negli ultimi mesi dai cittadini, cui si è grati per le segnalazioni fornite su situazioni di degrado, di illegalità e di minor sicurezza percepita. I controlli continueranno con cadenza periodica.

    Comunicato stampa