Carlo Gavazzi Space a San Marino?

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    Nei giorni che hanno preceduto il Natale la Soc. Carlo Gavazzi Space ha avviato le procedure formali previste  dal Diritto Sammarinese , per  localizzare nel territorio della Repubblica  un proprio laboratorio di ricerca e sviluppo. L’iniziativa è stata assunta di concerto con l’Università della Repubblica di San Marino e prevede l’avvio di due linee di ricerca industriale rispettivamente relative a : nuovi materiali e 
    sistemi di sicurezza innovativi.
    La Carlo Gavazzi Space fa parte del Gruppo tedesco OHB Space Ld. che costituisce il terzo Gruppo Europeo operante nel settore spaziale dopo EADS e dopo il Gruppo  TALES-Alenia Spazio. Il business principale di questa impresa è la progettazione e costruzione  di satelliti scientifici e commerciali. Questi ultimi  rappresentano ormai la base  tecnica dei più avanzati sistemi di telecomunicazioni. L’ultimo successo di Carlo Gavazzi Space nel mondo scientifico è rappresentato dalla costruzione e messa in orbita del satellite Agile , realizzato per conto della Agenzia Spaziale Italiana e in buona  parte frutto dell’impegno della Comunità Scientifica degli Astrofisici Italiani. Agile rappresenta una delle espressioni più avanzate  degli strumenti di esplorazione dello spazio ed è   da alcuni mesi , a disposizione  della Comunità scientifica internazionale.
    La Carlo Gavazzi Space che si avvale di uno staff di oltre  300 ingegneri e tecnologi italiani raggruppati  in quattro centri di ricerca , intende sviluppare,  nel nuovo centro sanmarinese, la messa a punto e l’utilizzazione  di nuovi materiali  superleggeri ed in grado di   preservare la propria integrità chimico-fisica  anche se colpiti dai raggi cosmici  che , come è noto,   scaricano sui satelliti in orbita  il  proprio  forte potenziale distruttivo. Nel nuovo Centro  verranno inoltre sviluppati nuovi sistemi di sicurezza e protezione che derivano dal trasferimento di tecnologie  spaziali. La Carlo Gavazzzi Space è presente da alcuni anni anche in questo promettente mercato internazionale. Al riguardo va ricordato che proprio questa impresa ha progettato e realizzato gli apparati di sicurezza per la riunione  a Genova del G8 di alcuni anni fa.
    Questa iniziativa  rappresenta il primo concreto  insediamento  in San Marino di centri di ricerca high tech in vista della prossima realizzazione del Parco Scientifico e Tecnologico San Marino  – Italia  le cui linee progettuali sono state elaborate da un Gruppo di lavoro guidato da Docenti del nostro Ateneo.

     comunicato stampa Università Studi San Marino