Sempre dall’Ordinanza di custudia cautelare del Tribunale di Napoli si legge:
”l’auto Audi A6 targata J1273, utilizzata dal Vallefuoco, è intestata alla società Finanziaria sammarinese FINCAPITAL, con sede in Dogana, via A Gangi n. 66, Repubblica di San Marino, il cui amministratore è identificato in Zonzini Oriano, nato a San Marino il 22.07.1971 (società proprietaria) ed è noleggiata dalla società ITECNICI, con sede in Falciano, Strada degli Angiari n. 25 della Repubblica di San Marino, le quali, con specifica delega datata 4.4.2008, autorizzavano il Vallefuoco Francesco all’utilizzo;
– la società ISES è una società di recupero crediti sammarinese che svolge la sua attività di recupero crediti soprattutto sul territorio nazionale senza alcuna autorizzazione italiana. A tale società subentra la I.SE.S Italia, le cui quote di amministrazione risultano ripartite tra Panico Giustina, moglie del Vallefuoco Francesco ed il cognato D’Amore Gennaro. Gli investigatori hanno consultato il sito ufficiale della ISES (www.ISES-sm.com) e nella home page è indicata la società ZA.VA. Group ovvero un gruppo facente capo a Zavoli Roberto e Vallefuoco Francesco (come da visura di cui all’allegato n.14 d);
– il bar MOD’S KAFE’ ove spesso i soggetti si incontrano e del quale il Vallefuoco vanta di essere reale proprietario è un esercizio commerciale ubicato nel territorio della Repubblica di San Marino, in via degli Aceri n. 14, gestito da Zavoli Lara, figlia di Zavoli Roberto, e da Pregnolato Fabrizio.”











