Ha fatto presto nella giornata di ieri l’AASS a pagare (per la seconda volta ndr) il premio assicurativo di oltre 400.000 euro relativo all’RC della Funivia, RTC/O, ARD, Incendio, Perdite occulte, Infortuni dopo il sollecito da parte dell’assicurazione Gesti.Ass, fornitrice di diversi rapporti assicurativi con l’Azienda di Servizio per il mancato pagamento, nei termini previsti, delle sovracitate polizze.
Ma la colpa della morosità e del mancato pagamento nei termini non è di certo dell’Azienda in quanto la stessa aveva disposto già dal 7 gennaio il bonifico dell’intera somma … solo che il bonifico doveva partire da Banca Cis, attualmente commissariata e da ieri sottoposta al blocco dei pagamenti, … ed il 21 gennaio non è partito.
Per fare chiarezza bisogna leggere la raccomandata del 23 gennaio 2019 della GESTI.ASS. – Società Italiana di Brokeraggio e Servizi Assicurati LLYOD’S CORRESPONDENT – che ha la sede sammarinese nel palazzo CSA di Dogana – indirizzata all’AASS – Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici – e per conoscenza a Banca Centrale, Servizio Tesoreria.
Dalla raccomandata si legge: ”Facciamo riferimento alla ns. comunicazione fax del 22 gennaio ed ai colloqui telefonici ed alla successiva Vs. email ricevuta in questo istante contente gli allegati nominati ”SALDO POLIZZE AASS anno 2019, CONTABILE PAGAMENTO, Mt 103 euro 404.865, 98 a favore di GESTIASS, PPU” indirizzati al Servizio Tesoreria che ci legge in copia”.
In sostanza il 23 gennaio l’AASS ha spedito per mail la contabile di pagamento delle polizze (effettuato presumibilmente nello stesso giorno cioè il 23.01.19 ndr), secondo pagamento (doppio) fatto dopo la scadenza delle polizie (le polizze scadevano il 21.01.2019 ndr). Ad onor del vero c’è da dire che l’AASS aveva disposto il primo pagamento il 07.01.2019 e tale pagamento non era stato eseguito da Banca Cis per motivi sconosciuti in quanto sia il commissariamento che il blocco dei pagamenti è successivo al 7 gennaio 2019. Probabilmente la disposizione è stata data da AASS il 07.01 ma il bonifico doveva partire il 21, allo scadere dei 15 giorni dalla scadenza, cioè in piena bufera Banca Cis ma prima del giorno del blocco dei pagamenti che è avvenuto ieri il 23 gennaio 2019.
Nella qualità di Broker e Vs. Consulenti, leggiamo dalla raccomandata del 23 gennaio, desideriamo precisarVi quanto segue: Come Vi abbiamo documentato il pagamento da Voi effettuato era liquido ed esigibile alla data del 21 c.m. ma per i noti fatti lo stesso non è stato messo nella disponibilità degli Assicuratori. Le polizze relative ai rischi di circolazione dei veicoli del libro matricola, quelli relativi all’RC della FUNIVIA, RCT/O, ARD, Incendio, Perdite Occulte, Infortuni, sono regolate secondo i disposti dell’IVASS e soggette alle normative giuridiche del sistema italiano, pertanto vale il discorso dell’articolo 1924 del Codice Civile.
La Suprema Corte di Cassazione – si legge dalla raccomandata a firma GESTI.ASS. srl – ha ribadito con un preciso approfondimento in merito alle conseguenze del mancato pagamento di un premio assicurativo successivo al primo, chiarendo che la conseguente risoluzione del contratto lascia privo di copertura l’assicurato nel caso in cui un sinistro si sia verificato entro il cosiddetto periodo di tolleranza o rispetto (vale per i giorni previsti dalla convenzione attualmente vigente).
Pertanto – continua – la mancata disponibilità nei confronti dell’assicuratore delle somme da Voi comunque pagate, Vi costringe ad un nuovo versamento di cui prendiamo immediatamente buona nota provvedendo ad informare gli assicuratori ad ogni effetto di garanzia che comunque decorrerà dalle ore 24 della disponibilità in valuta. Sotto l’aspetto più strettamente giuridico si è quindi verificato un doppio pagamento per evitare le spiacevoli conseguenze della sospensione di pubblico servizio.
Dalla raccomandata infine si legge ‘‘Per quanto ci compete Vi assicuriamo che continueremo ogni giusta e dovuta azione nei confronti dell’Istituto Bancario di Banca Centrale che in copia ci leggono anche nel Vs. interesse. Da parte nostra vi confermiamo fin d’ora che, ove e quando l’Istituto Bancario (Banca Cis ndr) ci accrediterà l’importo dovutoci, sarà ns. cura provvedere immediatamente al bonifico sul conto corrente che vorrete cortesemente indicarci, compreso di Iban e Swift. Naturalmente nessun impegno o riconoscimento di debito può essere da noi effettuato non potendo garantire l’obbligazione del terzo”.
C’è da capire perché il bonifico non sia stato effettuato il 21 gennaio 2019 anche perché c’era la disponibilità sul conto corrente dell’AASS e solo il 23 è stato disposto il blocco dei pagamenti. Questione questa che probabilmente un magistrato dovrà chiarire vista la volontà di GESTI.ASS srl di adire le vie legali.
Marco Severini – direttore ed editore