Caso Irene Pivetti. Il processo riparte a Milano, mentre sul Titano è stata rinviata a giudizio per omessa dichiarazione dei redditi

Una nuova svolta giudiziaria segna il percorso legale di Irene Pivetti, ex presidente della Camera dei Deputati. La Suprema Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Filippo Cocco, difensore di Pivetti, dichiarando non competente il Tribunale di Busto Arsizio per il processo a suo carico. La decisione stabilisce che il procedimento dovrà ricominciare da capo presso il Tribunale di Milano, ritenuto territorialmente competente.

Il ricorso dell’avvocato Cocco contestava la competenza del Tribunale di Busto Arsizio, una tesi che la Cassazione ha pienamente accolto. Questo trasferimento comporta un riavvio del processo, con la possibilità di nuove udienze e una rivalutazione delle prove già presentate.

L’avvocato Filippo Cocco con Irene Pivetti

Parallelamente, Pivetti è stata rinviata a giudizio nella Repubblica di San Marino, dove è imputata per omessa dichiarazione dei redditi relativi al 2018, in relazione alle sue attività con la società Only Italia Club S.r.l. per un importo presunto non versato di 59.375 euro.