Dal 22 al 24 maggio 2026 la città di Cattolica ospiterà l’OCEANMAN Emilia-Romagna, tappa di punta del circuito internazionale di nuoto in acque libere. Come reso noto dagli organizzatori, la competizione accoglierà centinaia di atleti internazionali, accompagnatori e appassionati, trasformando la riviera romagnola in una capitale del turismo sportivo.
Nata nel 2020, la tappa italiana è diventata in breve tempo una delle più popolari della serie globale OCEANMAN. Il format prevede gare in mare aperto e mira a unire l’agonismo con la valorizzazione degli ambienti naturali. La competizione attira atleti di ogni livello e fascia d’età, dai professionisti ai nuotatori amatoriali.
Lo sport senza limiti di età
Tra i principali sostenitori internazionali della manifestazione spicca il 70enne brasiliano Francismar Siviero, coordinatore del progetto “Nadando Pelos Cartões Postais”. L’atleta dedica la sua attività a incoraggiare i nuotatori master a cimentarsi nelle sfide in mare aperto, dimostrando come questa disciplina favorisca la longevità e la salute.
“La crescita globale del nuoto in acque libere dimostra che sempre più persone cercano sfide legate alla natura, alla salute e al benessere. È fondamentale mostrare che lo sport non ha limiti di età e può accompagnare le persone per tutta la vita”, ha dichiarato Francismar Siviero.
Sicurezza e accoglienza in mare
Il successo dell’appuntamento romagnolo si basa su un solido mix di ospitalità, tradizione gastronomica e una gestione impeccabile del percorso di gara. Il rigido protocollo di sicurezza prevede l’impiego di moto d’acqua, imbarcazioni di supporto e squadre a terra per monitorare gli iscritti dalla partenza all’arrivo.
Inoltre, per garantire la massima visibilità, tutti i partecipanti avranno l’obbligo di utilizzare boe individuali di segnalazione durante le bracciate in mare. L’evento unisce sport, turismo e una forte campagna di sensibilizzazione per la tutela delle risorse idriche.












