Centrodestra, vertice sulle amministrative: “Candidati forti”

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  • Si è appena conclusa la tornata elettorale che ha visto gli italiani chiamati alle urne per il referendum costituzionale, le Regionali e le amministrative, ma il centrodestra non si ferma.

    Forte del buono successo conseguito il 20 ed il 21 settembre scorsi, Fi, Lega e Fdi sono già è al lavoro per il grande appuntamento della prossima primavera quando si rinnoveranno numerosi consigli comunali tra cui quelli di importanti città come Roma, Milano, Torino e Napoli. È vero mancano circa sei mesi ma le elezioni 2021 saranno un importante banco di prova per i partiti di opposizione e la fragile maggioranza giallorossa che sostiene Giuseppe Conte. Il centrodestra, infatti, sogna una spallata al governo in caso di nuovo successo alle urne.

    L’appuntamento è importante e, per questo, niente deve essere lasciato al caso. Nel pomeriggio Antonio Tajani, Matteo Salvini e Giorgia Meloni ne hanno parlato oggi, con Silvio Berlusconi in videoconferenza, nel corso di un vertice che si è tenuto negli uffici del leader leghista a Roma. I nomi analizzati come possibili candidati per le principali città che andranno al voto in primavera sono stati più di 20. “L’obiettivo è chiudere al più presto le intese per esprimere candidati unitari e vincenti nei 1.300 Comuni che andranno alle urne. Nei prossimi giorni ci rivedremo per proseguire il lavoro”, hanno spiegato i leader in una nota congiunta.

    In campo in vista della battaglia elettorale anche il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. In un messaggio postato su Facebook, l’ex premier ha spiegato di aver “partecipato, via Zoom, al vertice con Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Alle prossime elezioni amministrative il centrodestra intende mettere in campo personalità forti, capaci di vincere, ma soprattutto di dare un buongoverno alle grandi città, a partire dalla Capitale, e ai comuni che andranno al voto”.

    L’incontro odierno è stato anche l’occasione utile anche per fare il punto della situazione politica, anche alla luce dell’ultimo Dpcm. Il centrodestra, infatti, intende avviare un ancora più efficace coordinamento per offrire proposte e soluzioni costruttive al governo, con la consapevolezza di guidare 14 regioni su 20 e di essere maggioranza nel Paese. Per questa ragione, al termine del vertice tra i leader, si sono collegati i capigruppo di Camera e Senato di Fi, Lega e Fdi. Tra le altre cose si è discusso del Ddl Zan, di Decreti sicurezza, del Decreto sulle cartelle esattoriali, delle prospettive per scuole e trasporti, della manovra economica che avrà proposte unitarie del centrodestra sull’emergenza Covid. L’obiettivo dichiarato dal centrodestra compatto è la difesa e il sostegno di famiglie e imprese e la sicurezza delle categorie più fragili.

    Grande soddisfazione per l’incontro è stata espressa da Giorgia Meloni. “Giornata di lavoro proficua, stiamo vagliando diversi nomi. Molte proposte interessanti, ci rivedremo di nuovo in settimana per definire squadra, programmi e personalità”, ha sottolineato la leader di Fdi al termine del vertice. Dello stesso avviso Matteo Salvini che ha rimarcato come si siano “tante donne e tanti uomini del mondo dell’impresa, del volontariato, dell’università, della sanità che si mettono a disposizione da Milano a Roma, da Torino a Bologna passando da Napoli. Ci siamo aggiornati per questa settimana per vedere fra le disponibilità quali sono i candidati migliori”. “Roma e Milano- ha continuato il leader della Lega- meritano di più e di meglio soprattutto in tempi di Covid”. L’ex ministro dell’Interno non ha anticipato nomi ma ha assicurato che si tratta di “esponenti della società civile. È un motivo di orgoglio che ci sia tanta bella gente che si mette a disposizione e che vede nel centrodestra un’alternativa a questo governo che non sta facendo bene. Non penso che nessuno abbia una tessera di partito in tasca”.



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