Il Commissario Straordinario del Comune di Cervia, Michele Formiglio, ha approvato con i poteri del Consiglio Comunale il bilancio di previsione 2026-2028. Come reso noto in un comunicato diffuso ieri, lo schema iniziale predisposto dalla Giunta Comunale uscente è stato rivisto su proposta del Servizio Finanziario sotto due aspetti fondamentali.
Il primo riguarda la stima dell’avanzo di amministrazione del 2025, aggiornata sulla base di dati più completi. L’avanzo presunto ammonta ora a oltre 4.900.000 euro, in aumento di circa 2.900.000 euro rispetto alle previsioni iniziali. Questo incremento consente di evitare di contrarre nuovi mutui e di vendere azioni Hera, permettendo un risparmio di spesa e un aumento dei dividendi per salvaguardare gli equilibri correnti di bilancio dei futuri esercizi.
Il secondo aspetto riguarda una questione tecnica sopravvenuta, che ha reso necessario stralciare temporaneamente alcuni investimenti per 350.000 euro. Tali opere saranno però riproposte appena possibile con variazione di bilancio, confermando le progettualità già approvate.
Il Commissario Straordinario ha posticipato l’approvazione del bilancio fino agli ultimi giorni prima della scadenza di legge, fissata al 28 febbraio, per attendere l’emanazione del decreto che assegnerà al Comune contributi ministeriali correnti una tantum per oltre 1 milione di euro. L’attesa era finalizzata all’utilizzo di una quota di tali risorse per evitare l’aumento dello 0,1% delle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF sul secondo e terzo scaglione di redditi, già previsto nello schema della Giunta uscente.
Purtroppo, il decreto di assegnazione non è ancora stato emanato, pertanto l’aumento ha dovuto essere deliberato come originariamente previsto. Resta comunque l’impegno del Commissario a approvare con variazione di bilancio l’annullamento dell’aumento delle aliquote non appena risulterà adottato il decreto ministeriale.
L’impianto del bilancio triennale approvato conferma sostanzialmente la manovra finanziaria prevista dalla Giunta uscente, con un valore a pareggio di oltre 119 milioni di euro per l’anno 2026. Sul fronte delle entrate, restano inalterate le aliquote IMU che assicurano oltre 22 milioni di euro di gettito e l’aliquota dello 0,40% dell’addizionale IRPEF sul primo scaglione di redditi fino a 28.000 euro, la più bassa della provincia. Identiche anche le tariffe dell’imposta di soggiorno e dei parcheggi a pagamento, che garantiscono risorse per complessivi 7,7 milioni di euro.
Riguardo la spesa corrente, sono garantiti gli interventi per l’erogazione dei servizi alla città e l’organizzazione della macchina comunale. E’ inoltre sostanzialmente confermato il piano delle opere pubbliche che prevede investimenti nell’anno 2026 per circa 42 milioni di euro. Tra i principali figurano oltre 15 milioni di euro per la Città dello Sport, in gran parte da finanziare con contributi di terzi, 8 milioni di euro per la viabilità con manutenzione di strade, marciapiedi e piste ciclabili, 2,8 milioni di euro per la messa in sicurezza della banchina del porto canale finanziati con contributi statali, 2,5 milioni di euro per il ripristino dell’ex colonia Varese a Milano Marittima con contributo regionale, 1,4 milioni per la riqualificazione del centro di Milano Marittima, 1,3 milioni per viale Roma a Cervia e 1,5 milioni per ambiente e verde pubblico.












