Cervia scommette sulle sue radici profonde e fonde storia e ambiente in un unico, grande progetto di territorio. L’amministrazione comunale ha approvato oggi il Protocollo d’intesa per la creazione del Parco storico-naturalistico nell’area delle saline, un piano ambizioso che unisce la Regione, l’Università di Bologna e la Soprintendenza per trasformare le scoperte di Cervia Vecchia in un volano turistico e culturale di respiro internazionale.
In un comunicato diffuso dal Comune, si delineano i contorni di una “alleanza” istituzionale che coinvolge una vasta rete di attori: oltre al Municipio e alla Regione Emilia-Romagna, firmano l’accordo la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, l’Ente Parco del Delta del Po, il Parco della Salina srl, l’Università di Bologna (Dipartimento di Storia Culture e Civiltà) e il Gruppo Culturale Civiltà Salinara. L’obiettivo è superare la semplice tutela per creare un sistema integrato capace di coniugare la straordinaria valenza ambientale delle saline con il tesoro archeologico emerso dai siti di Cervia Vecchia e Prato della Rosa.
Proprio le indagini condotte negli ultimi anni dagli archeologi dell’ateneo bolognese hanno rivelato l’eccezionale valore storico dell’area, portando alla luce reperti che riscrivono parte della storia locale e nazionale. Per sostenere questa visione, il Comune di Cervia ha messo sul piatto un investimento iniziale di 100.000 euro. Fondi che serviranno a coordinare il Comitato scientifico, proseguire le campagne di scavo e avviare azioni di promozione, tra cui mostre temporanee dei reperti rinvenuti e percorsi di visita.
Il nuovo Parco non nascerà nel deserto, ma si innesterà su un tessuto museale già vitale, che ha nel MUSA (Museo del Sale, attivo dal 2004) il suo fulcro e che si estenderà con il futuro Museo delle Acque e l’Ecomuseo del Sale e del Mare.
“Questo protocollo d’intesa pone le basi del recupero e della valorizzazione dell’area di maggiore pregio storico, archeologico, paesaggistico ed ambientale del nostro territorio”, dichiarano dalla Giunta comunale, sottolineando la strategicità dell’operazione. “È sempre più indispensabile mettere a sistema i luoghi che hanno caratterizzato la nostra storia. Il Parco Archeologico è uno degli obiettivi fondamentali del programma di mandato e l’impegno per rendere fruibili ed accessibili le sue ricchezze è una priorità”.
Per l’amministrazione, Cervia si conferma “città del Sale e terra di Acque”, puntando su un turismo che non consuma il territorio ma ne esalta l’identità, offrendo a residenti e ospiti una nuova prospettiva per vivere la città, consapevole delle proprie antiche origini.













