Il Partito Democratico ha sciolto le riserve in vista delle imminenti elezioni amministrative a Cervia. Nel corso della riunione della direzione comunale svoltasi ieri sera, la compagine politica ha designato ufficialmente Mirko Boschetti come proprio candidato alla carica di primo cittadino.
La figura del politico, classe 1994, è emersa al termine di una fase di valutazione interna volta a individuare un profilo capace di unire la conoscenza profonda del territorio a una solida competenza gestionale. Boschetti vanta infatti un curriculum istituzionale mirato: in passato ha guidato la segreteria locale del partito e ha fatto parte della precedente giunta in veste di assessore. Durante quel mandato ha gestito deleghe nevralgiche come i lavori pubblici, le attività produttive, il patrimonio e la mobilità urbana, seguendo in prima persona importanti dossier di sviluppo.
Il suo bagaglio di esperienze si estende anche oltre i confini comunali. Nel 2016 ha preso parte alla campagna elettorale milanese a sostegno di Beppe Sala, ha portato a termine un tirocinio presso il Parlamento europeo e ha prestato servizio all’interno dell’ufficio di gabinetto della presidenza della Provincia di Ravenna.
Il segretario comunale dem, Roberto Fabbrica, ha illustrato le dinamiche della decisione spiegando che la nomina rappresenta il frutto di un lungo e convinto percorso di dialogo con le varie anime civiche e politiche cittadine. Fabbrica ha sottolineato come l’aspirante sindaco possieda una chiara comprensione del tessuto socio-economico locale e delle future sfide territoriali, annunciando contestualmente l’avvio di una nuova fase di confronto aperto per delineare un progetto amministrativo credibile.
A sostenere la candidatura è intervenuto anche il segretario provinciale Nicola Dalmonte, il quale ha rimarcato l’importanza strategica di questo passaggio per il futuro governo della città. Dalmonte ha elogiato la serietà e la preparazione di Boschetti, evidenziandone la costante attenzione verso le necessità della comunità. Già dai prossimi giorni, i vertici del partito apriranno ufficialmente i tavoli di trattativa con le altre formazioni dell’area progressista, con il preciso intento di aggregare una vasta coalizione e redigere un programma elettorale congiunto.












