Cervia si prepara a rendere omaggio a Gianni Gori, l’artista e scultore cervese scomparso il 30 settembre 2025, con una serie di iniziative che ne celebrano l’eredità creativa tra la Romagna e l’Europa. Il momento centrale delle celebrazioni, come annunciato in una nota dal progetto “Note di Sguardi”, si terrà nella giornata di giovedì 12 marzo 2026 presso la Biblioteca “Maria Goia” di Cervia, con un incontro dedicato alla riscoperta delle sue opere.
L’appuntamento vedrà l’artista Vittorio D’Augusta, amico e collega di lunga data di Gori, dialogare con Bianca Verri, co-fondatrice di “Note di Sguardi” e storica promotrice della rassegna “Pagine ad arte”. L’incontro sarà l’occasione per analizzare l’eclettismo di Gori, capace di spaziare con disinvoltura dalle imponenti installazioni scultoree alla sensibilità dello scatto fotografico. All’evento parteciperanno anche i figli dell’artista, Raffaele e Francesco Gori.
L’omaggio non si esaurisce tra le mura della biblioteca, ma assume una dimensione internazionale. Per tutto il mese di marzo 2026, all’interno della programmazione di “Note di Sguardi”, le città di Cervia, Bologna e Berlino ospiteranno l’affissione di poster con tre fotografie selezionate direttamente dagli archivi dell’artista. Gli scatti sono accompagnati da brevi testi autografi di Gori sulla fotografia, creando un percorso espositivo urbano che unisce idealmente le tre sedi del progetto.
Gianni Gori, figura centrale della scena artistica locale, ha lasciato un segno profondo grazie alla sua capacità di interpretare la materia e lo spazio. La scelta di “Note di Sguardi” di dedicargli uno spazio nelle tre città europee sottolinea la portata internazionale della sua ricerca estetica, che oggi torna a parlare al pubblico attraverso la forza delle immagini e il ricordo di chi ha condiviso con lui il percorso professionale e umano.
L’iniziativa rappresenta un tassello importante nel programma 2026/2027 di “Note di Sguardi”, confermando la vocazione del progetto nel creare ponti culturali tra la Romagna e le grandi capitali europee sotto il segno dell’arte contemporanea. L’ingresso all’evento in biblioteca è libero e aperto a tutta la cittadinanza desiderosa di riscoprire il talento di uno dei figli più illustri di Cervia.












