Cervia, sicurezza e legalità: boom di chiamate alla Polizia Locale e quasi 50mila sanzioni nel 2025

Un 2025 segnato da un’attività incessante, con il telefono della centrale operativa che ha squillato oltre 18mila volte e un presidio capillare sulle strade che ha portato a quasi 50mila verbali. È la fotografia scattata dalla Polizia Locale di Cervia che, in un comunicato diffuso oggi in occasione della ricorrenza di San Sebastiano, ha presentato il bilancio operativo dell’anno appena concluso. I dati raccontano di un Corpo impegnato su più fronti, dalla sicurezza stradale al contrasto dell’abusivismo commerciale, fino all’educazione nelle scuole.

Il report diffuso dal Comando, guidato da Giorgio Benvenuti, delinea un quadro operativo in netta crescita. Le richieste di intervento gestite dalla centrale sono state ben 18.208, un numero che conferma l’aumento della domanda di sicurezza da parte della cittadinanza. Sul territorio, l’azione di controllo si è tradotta nell’identificazione di 2.601 persone e nella verifica di 1.905 veicoli.

Il capitolo più corposo riguarda la sicurezza stradale, dove la prevenzione si è affiancata a un rigoroso accertamento delle infrazioni. Le sanzioni al Codice della strada staccate nel corso dell’anno ammontano a 49.232. Tra queste, spiccano le irregolarità amministrative che minano la sicurezza collettiva: gli agenti hanno sanzionato 275 automobilisti per revisione scaduta e 244 per mancanza di copertura assicurativa. La tolleranza zero verso le condotte pericolose, come l’eccesso di velocità e l’uso del cellulare alla guida, ha portato al ritiro di 62 patenti e a 199 sequestri amministrativi di veicoli. Sul fronte dell’infortunistica, il bilancio registra 264 incidenti rilevati: in 129 casi si sono registrati feriti, mentre purtroppo si conta un sinistro mortale.

Non solo viabilità, però. L’attività di polizia amministrativa e commerciale ha visto un forte impegno a tutela della legalità economica e del decoro urbano. I 258 servizi specifici effettuati sull’arenile hanno portato a 16 sequestri di merce venduta abusivamente. Sul versante dell’edilizia, la lotta alle irregolarità ha prodotto 162 controlli, con l’accertamento di 69 violazioni e l’invio di 30 notizie di reato all’Autorità Giudiziaria. Alta l’attenzione anche sull’ambiente: 579 ispezioni hanno fatto emergere 155 violazioni alle normative di tutela del territorio.

Sotto il profilo giudiziario, l’anno si è chiuso con 75 procedimenti attivati e la ricezione di 73 denunce, oltre a 5 fermi per identificazione. Importante anche lo sforzo educativo: il Corpo ha dedicato circa 250 ore all’educazione stradale nelle scuole, incontrando quasi 700 studenti, e ha proseguito i progetti contro il bullismo e il cyberbullismo coinvolgendo 144 ragazzi. Tutto questo è stato reso possibile da un organico di 53 unità fisse, tra cui 38 agenti e 14 ufficiali, supportate nei mesi estivi da 27 stagionali e da una rete di collaborazioni che include il progetto Street Tutor e gli accordi con la Polizia Locale di Ravenna.

“I numeri e le statistiche sono l’espressione del risultato dell’attività delle donne e degli uomini della Polizia Locale, che grazie al loro impegno e professionalità garantiscono sicurezza e legalità nel nostro territorio”, ha commentato il Vicesindaco con delega alla Sicurezza, Gianni Grandu. Sottolineando l’importanza della sinergia con la Prefettura e la Questura, Grandu ha ribadito che l’obiettivo dell’amministrazione è “consolidare sempre più il rapporto e il valore di polizia di comunità e prossimità, nel quale il cittadino si deve sentire protetto e rassicurato”.