L’area compresa tra la stazione ferroviaria e la Casa della Comunità “San Giorgio” a Cervia si prepara a cambiare volto. Grazie a due progetti paralleli coordinati dal Comune e dall’AUSL Romagna, il comparto è al centro di una profonda opera di riqualificazione volta a migliorare la sicurezza, la mobilità sostenibile e la vivibilità urbana dell’intera zona.
Come annunciato dal Comune di Cervia in una nota diffusa in data odierna, gli interventi si muovono lungo due direttrici principali: il progetto “SicuriCervia”, focalizzato sul presidio sociale e tecnologico, e un massiccio accordo di programma per il rifacimento delle infrastrutture viarie.
Il progetto “SicuriCervia” entra oggi nella sua fase operativa con un investimento di 125.000 euro, sostenuto per l’80% dalla Regione Emilia-Romagna. Il piano strutturale prevede il potenziamento del sistema di videosorveglianza con l’installazione di 12 nuove telecamere (5 nell’area della stazione e 7 nei pressi della Casa della Comunità), oltre al rinnovo dell’arredo urbano con nuove rastrelliere per biciclette e una pensilina per lo scalo ferroviario.
Tuttavia, il cuore dell’iniziativa è il coinvolgimento della cittadinanza. Attraverso il lavoro degli operatori di “Scambiamenti” (Coop. Mosaico), è stata avviata una mappatura partecipata per raccogliere i bisogni di residenti, pendolari e commercianti. I cittadini sono invitati a contribuire attivamente compilando un questionario online o contattando direttamente i referenti territoriali per segnalare criticità e proposte che verranno trasformate in azioni concrete.
Parallelamente, un secondo accordo di programma tra AUSL Romagna e Comune mobilita ulteriori 420.000 euro per interventi sui lavori pubblici. Le opere, che si prevede di ultimare entro l’estate, interessano la zona circostante l’obitorio e la Casa della Comunità. Tra i punti salienti del progetto figurano la creazione di una pista ciclo-pedonale, la riorganizzazione dei parcheggi e il rifacimento totale del manto stradale con l’inserimento di illuminazione a LED. Un intervento strategico riguarderà inoltre il sistema di raccolta delle acque piovane, necessario per evitare allagamenti e garantire l’accesso al presidio sanitario anche in caso di forti precipitazioni.
Alcuni tasselli del piano sono già andati al loro posto: gli interventi di competenza comunale su via Tommaso Guerra, nel tratto che collega l’obitorio alla stazione, si sono infatti conclusi di recente. Con il completamento delle restanti opere entro la prossima stagione estiva, Cervia punta a restituire alla città un’area nevralgica più sicura, moderna e pienamente integrata nel tessuto sociale.












