Si avvicina il momento del trasferimento in Romagna per alcuni dei giovani rimasti coinvolti nel drammatico incendio avvenuto a Crans-Montana, in Svizzera. Sulla scia delle dichiarazioni rilasciate dalle autorità sanitarie lombarde, il reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena ha avviato le procedure per accogliere due pazienti, tra cui figura la ventinovenne di Cattolica Eleonora Palmieri. L’arrivo dei feriti nella struttura cesenate è previsto in una finestra temporale compresa tra la fine della settimana corrente e l’inizio della prossima.
Ad attendere idealmente il loro arrivo c’è una testimonianza di forte impatto emotivo: quella di Jacopo, un dodicenne di Riccione che condivide con le vittime la dolorosa esperienza delle ustioni. Il giovanissimo era rimasto gravemente ferito nell’estate del 2024 a causa di un incidente domestico, quando una fiammata improvvisa scaturita da un barbecue sul terrazzo di casa lo aveva investito, provocandogli ustioni di secondo e terzo grado alle gambe e lesioni alle braccia.
Jacopo ha voluto rivolgere un pensiero di profonda solidarietà ai ragazzi feriti nel rogo svizzero. Ripercorrendo il proprio calvario, fatto di interventi chirurgici e medicazioni complesse, il dodicenne ha spiegato di comprendere perfettamente il dolore fisico e lo sconforto che stanno provando in questi giorni. In un messaggio pieno di speranza, li ha esortati a considerarsi dei guerrieri, sottolineando come le cicatrici che porteranno addosso non siano altro che il racconto di una straordinaria capacità di resistenza e sopravvivenza. Ha promesso loro un abbraccio delicato, attento a non fare male, ribadendo che non sono soli in questa battaglia.
Il ragazzo ha inoltre elogiato le équipe mediche che si stanno occupando dell’emergenza, citando sia gli specialisti che operano a Milano, sia lo staff del Bufalini di Cesena, un luogo che per lui è diventato familiare grazie alla competenza e all’umanità di medici e infermieri. Jacopo ha infine espresso il desiderio di poter incontrare i nuovi pazienti: la prossima settimana, infatti, dovrà sottoporsi a un ulteriore intervento chirurgico proprio nel nosocomio cesenate. A loro ha voluto dedicare un insegnamento ricevuto in corsia, paragonando la sofferenza a una giostra spaventosa, con la certezza però che il giro prima o poi termina e la paura svanisce.











