Cesenatico, gara di solidarietà per il piccolo Adalberto: servono 100mila euro per le cure all’estero

Una corsa contro il tempo per dare una speranza al piccolo Adalberto, cinque anni, affetto da autismo di livello 3, la forma più grave. Da Cesenatico è partita una gara di solidarietà per raccogliere i fondi necessari a sostenere cure speciali che verranno effettuate tra Panama, Messico e Giappone, con costi che vanno dai 100 ai 120mila euro, senza contare viaggi e alloggi.

I genitori del bambino hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe che in pochi giorni ha già raggiunto 7.600 euro. La famiglia racconta di aver provato “infinite terapie” e speso “decine di migliaia di euro per tutte le soluzioni possibili”, e ora vorrebbe affrontare gli ultimi due trattamenti prima che sia troppo tardi.

“Non parla, non si gira, è assente, si mette sempre in pericolo e ha continue crisi”, scrivono i genitori nella pagina della raccolta fondi. “Vorremmo affrontare l’infusione di staminali e il trapianto del microbiota intestinale, entrambe molto costose, private e che vanno fatte all’estero”.

Il tempo stringe: “Ora ha 5 anni, ma arrivati a 7 le speranze che si possa riprendere termineranno”, spiegano mamma e papà, che sperano di “far uscire Adalberto dal mondo in cui è rinchiuso e non spegnere il suo sorriso”.

La campagna solidale è raggiungibile al link gofundme.com/f/autismo-severo-ultime-speranze-per-adalberto.