Cesenatico, scuola: confermato il bus gratuito per 650 studenti

Lo scuolabus resta a costo zero per le famiglie di Cesenatico. Anche per il prossimo anno scolastico, il 2026/2027, l’amministrazione comunale ha deciso di blindare la gratuità del trasporto pubblico dedicato agli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e medie. Una misura di welfare e sostenibilità che interessa la fascia d’età dai 3 ai 14 anni e che, stando ai numeri dell’anno in corso, mobilita risorse importanti per garantire il diritto allo studio e alla mobilità.

L’iniziativa, annunciata in una nota ufficiale dal Comune, fissa il calendario operativo per i genitori: il via alle iscrizioni scatterà il prossimo lunedì, 9 febbraio. Ci sarà tempo fino a venerdì 20 marzo per inoltrare la richiesta. La procedura è ormai interamente digitalizzata: le domande vanno presentate esclusivamente online, tramite credenziali Spid, accedendo al portale E-Civis o all’area trasporti del sito istituzionale dell’ente.

C’è però un passaggio burocratico cruciale da non sottovalutare dopo la domanda telematica. L’iscrizione, avvertono dagli uffici comunali, si perfezionerà solo con il ritiro fisico dell’abbonamento o l’aggiornamento della tessera già in possesso per chi ha usufruito del servizio in passato. Questa operazione dovrà essere svolta tassativamente tra il 7 aprile e il 7 maggio presso lo sportello Atr di via Bassi 1. Il mancato ritiro del titolo di viaggio comporterà l’automatica esclusione dal servizio, una regola rigida necessaria per pianificare le corse.

L’impegno economico per le casse comunali è significativo. Per l’anno scolastico attuale (2025/2026), l’ente ha stanziato 644.433 euro per coprire i costi di trasporto di 650 iscritti. Le previsioni per il 2026/2027 si attestano sulle stesse cifre, in attesa di avere il quadro definitivo delle adesioni.

“Abbiamo introdotto questa misura a partire dall’anno scolastico 2022/2023 e in totale hanno aderito oltre 2.500 tra bambine e bambini”, ricorda il sindaco Matteo Gozzoli, rivendicando la continuità del progetto. “Questo significa essere stati vicini a moltissime famiglie del territorio e aver contribuito all’educazione sostenibile di cittadini del futuro che sono abituati fin da subito a utilizzare i mezzi pubblici”.

Un concetto ribadito dall’assessore Emanuela Pedulli, che inquadra il bonus trasporti in una strategia più ampia che comprende anche Bicibus e Piedibus: “In questi anni la risposta e le adesioni sono sempre andate oltre ogni più rosea aspettativa”, commenta l’assessore. “Questa misura è un invito all’utilizzo del trasporto scolastico che permette un minor impatto ambientale, un cambio di mentalità per utilizzare meno l’automobile”.