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  • CIRCA 500MILA EURO DI DEBITI NON ONORATI DALLA COSAM. IMPRENDITORI CHIAMANO IN CAUSA IL CANDIDATO DC REMO GIANCECCHI

    GIANCECCHICIRCA 500MILA EURO DI DEBITI NON ONORATI, IL PASSAGGIO DELLA SOCIETA’ A UN NON MEGLIO PRECISATO INVESTITORE UCRAINO E IMPRENDITORI SAMMARINESI RIMASTI CON UN PALMO DI NASO.

    COMPRENSIBILE QUINDI CHE GLI STESSI CHE DEVONO AVERE I SOLDI CI SIANO RIMASTI MALE QUANDO HANNO VISTO LA PERSONA CHE HA DI FATTO COMMISSIONATO I LAVORI DI COSAM SI E’ CANDIDATO TRA LE FILA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA.

    QUINDI HANNO INVIATO UNA LETTERA AL GIORNALE NELLA QUALE SI CHIEDONO E CHIEDONO SE SIA POSSIBILE CHE CHI SI CANDIDA NON SIA “CANDIDUS” COME NEL SIGNIFICATO ORIGINARIO DELLA PAROLA.

    ECCO LA LETTERA DEGLI IMPRENDITORI:

    Egregio Direttore, chi Le scrive è un gruppo di imprenditori sammarinesi e per motivare questa nostra lettera è necessario fare una breve premessa; anche noi in questi ultimi anni siamo stati colpiti dalla recessione economica che interessa questa nostra Repubblica e vorremmo porre alla Sua attenzione su quanto segue.

    Nel corso degli anni della nostra attività’ lavorativa abbiamo fornito beni e servizi all’impresa Cosam Srl operante nel settore edile e da sempre ci siamo relazionati con i Signori Giancecchi Remo e Faetanini Moris, i quali si sono posti , da sempre, nei nostri confronti come coloro che gestivano l’attività’ finanziaria e lavorativa per conto della suddetta impresa tanto è che abbiamo sempre ritenuto a torto o ragione che fossero loro gli effettivi titolari di Cosam srl.

    Ora succede che noi vantiamo un considerevole credito nei confronti di Cosam Srl , frutto di contratti e accordi stipulati con i Signori Giancecchi e Faetanini; Cosam attualmente risulta dichiarata fallita dal Tribunale di San Marino e che il proprietario delle quote risulta essere, oggi, un fantomatico imprenditore di nazionalità Ucraina, il quale le avrebbe acquisite,  accollandosi debiti e crediti, pertanto alle nostre ripetute richieste di pagamento di quanto a noi dovuto ci è stato risposto dai Signori Giancecchi e Faetanini di rivolgerci alla nuova proprietà che ad oggi non ci è stato mai possibile rintracciare.

    Riteniamo questo comportamento estremamente censurabile pertanto, appreso con stupore della candidatura di Remo Giancecchi a Consigliere della Repubblica di San Marino nell’ambito delle prossime elezioni politiche , ci domandiamo, al di la’ delle vicende legali che sono di pertinenza del Tribunale, se è moralmente opportuno che una figura con un passato, a nostro avviso quantomeno ambiguo, possa essere deputato a gestire la cosa pubblica. “Cordiali saluti”

    N.B. LA COSAM E’, COME NOTO, ENTRATA ANCHE NELLE INDAGINI DEL CONTO MAZZINI-TANGENTOPOLI SAMMARINESE E MORIS FAETANINI E’ TRA GLI IMPUTATI DEL PROCESSO IN CORSO. REMO GIANCECCHI INVECE, IN PRIMA FASE TRA GLI INDAGATI, HA VISTO L’ARCHVIAZIONE DELLA SUA POSIZIONE ISTRUTTORIA.

    IL RILIEVO CHE FANNO GLI IMPRENDITORI NELLA LETTERA E’ TUTTAVIA DI ORDINE MORALE E DI CORRETTEZZA CONSIDERATO CHE LE LORO AZIENDE SONO STATE MESSE IN DIFFICOLTA’ DAL COMPORTAMENTO DUBBIO DELLE PERSONE, TRA CUI UN CANDIDATO ALLE ELEZIONI,  PER LE QUALI HANNO PRESTATO LA LORO OPERA SENZA ESSERE STAI, POI, PAGATI.

    Un gruppo di imprenditori sammarinesi