Comitato PRO-SAN MARINO. Perché solo ora… di Alfredo del Bianco

Perché solo ora? 

Dopo mesi di silenzi, di domande ignorate, di cittadini etichettati come xenofobi, razzisti o  semplicemente “non in grado di comprendere”,ecco che arriva puntuale e patinato un  opuscolo informativo sulla tanto discussa Associazione di San Marino all’Unione Europea. 

Un’iniziativa che, seppur presentata come “trasparente”, arriva solo ora,quando i cittadini  hanno già iniziato a unirsi, a confrontarsi, a porre domande scomode.  

Quando il malcontento ha superato la soglia del silenzio. 

Perché non prima? 

Perché non quando si chiedevano chiarimenti sull’accoglienza dei rifugiati palestinesi, già  presenti in Europa in strutture attrezzate, ma di cui si vocifera un possibile coinvolgimento  anche per San Marino? 

Perché non quando si sollevavano dubbi sulle conseguenze economiche, sociali e identitarie  dell’ingresso in un sistema sovranazionale complesso come l’UE? 

Ora ci si affretta a “spiegare”,ma senza confronto reale, senza dibattito pubblico, senza  coinvolgimento diretto dei cittadini. 

Eppure, qualcosa di preoccupante è emerso. 

Non solo nei contenuti dell’accordo, ma nel metodo: decisioni prese in silenzio, senza  consenso popolare, senza trasparenza, senza ascolto. 

Ci saranno ripercussioni? 

Sul lavoro, sulla sanità, sulla fiscalità, sulla nostra sovranità? 

Oppure dobbiamo limitarci a leggere un opuscolo e accettare tutto come già deciso? 

La verità è che i cittadini si sono uniti perché hanno sentito il dovere di vigilare. Perché quando le istituzioni non parlano, il popolo si organizza. 

Perché la democrazia non è un opuscolo distribuito a cose fatte, ma un processo partecipato,  continuo, rispettoso.

San Marino merita di più. 

Merita verità, confronto, e soprattutto rispetto. 

Alfredo Del Bianco 

Comitato PRO-SAN MARINO