Rimini – Un giovane maliano di 27 anni è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione per la rapina perpetrata ai danni di Karim Sadegholvaad, fratello del sindaco di Rimini, avvenuta il 26 gennaio 2024. La sentenza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari Raffaele Deflorio, in seguito a un processo con rito abbreviato.
L’imputato, attualmente detenuto presso il carcere Riminese dei Casetti, si trovava in Italia con un permesso di soggiorno provvisorio come rifugiato. Il suo legale, l’avvocato Massimo Campana, ha già avanzato richiesta di scarcerazione, proponendo come misura alternativa il divieto di dimora nella regione. Una decisione al riguardo è attesa nei prossimi giorni.
L’incidente è avvenuto nel sottopasso pedonale di viale Madrid a Rivazzurra, dove Sadegholvaad è stato aggredito intorno alle 21. Prima della rapina, il maliano aveva avvicinato la vittima sul metromare, seguendolo fino alla fermata Fiabilandia. Una volta entrati nel sottopasso, Sadegholvaad è stato colpito con violenza da dietro e spinto a terra, dopodiché il malvivente si è allontanato con 50 euro in contanti.
Le indagini condotte dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Rimini hanno portato all’identificazione dell’aggressore attraverso i filmati delle telecamere di sorveglianza. A fine febbraio, il giudice Vinicio Cantarini ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura, che ha consentito l’arresto del maliano.