Congresso di Stato del 22.02.2010

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  • Il Congresso di Stato ha preso oggi in esame gli aspetti economici, caratterizzati per la Repubblica di San Marino da un periodo di particolare difficoltà e complessità dovute, sia alle ripercussioni della crisi globale che alla necessità di accelerare il processo di normalizzazione dei rapporti con l’Italia e di adeguamento alle nuove regole internazionali .

    In particolare, affermano i Segretari di Stato al Lavoro, Gian Marco Marcucci e all’Industria, Marco Arzilli, sono stati analizzati tutti quegli aspetti che dovranno favorire l’instaurarsi a San Marino di un nuovo progetto economico e che saranno approfonditi nella prossima seduta del Congresso di Stato. Il Governo dovrà infatti valutare soluzioni normative e fiscali in grado di favorire il rilancio dell’economia, anche attraverso il coordinamento dei vari settori pubblici interessati, incentrando la propria attenzione sul mondo economico e sui problemi che stanno attraversando le imprese sammarinesi.

    Anche nel nuovo assetto di Banca Centrale si terrà conto dell’importanza che questa istituzione riveste nel favorire la costruzione di una nuova economia e la sua internazionalizzazione. Al processo di rilancio contribuiranno, come si è detto, nuove normative, quali la legge sul commercio e quella sulle residenze, una fiscalità più moderna e flessibile, in grado di attirare gli investitori e la creazione dello sportello unico per le imprese, che snellirà in grande misura tutti gli aspetti burocratici. Proseguirà poi l’impegno forte e mirato al recepimento di tutte quelle normative europee ed alla conclusione di quelle intese che possano favorire la permanenza delle aziende sammarinesi sul mercato internazionale.

    In merito al rapporto con l’Italia ed ai recenti interventi della guardia di finanza ai confini dello Stato il Governo si dice fiducioso in una rapida normalizzazione ma, al contempo, esprime rammarico perché il costante lavoro verso la trasparenza e la continua collaborazione in atto con l’Italia non sono sufficientemente riconosciuti.

    L’Esecutivo ritiene comunque di aver operato correttamente in questo senso e, la relazione dell’Ufficio di controllo sulle imprese e dell’Ufficio centrale di collegamento, che sarà presentata entro il prossimo maggio, ne darà conferma rendendo noti gli importanti numeri di tale collaborazione.

    Annunciato infine il primo incontro tecnico con l’Italia per impostare il progetto del parco scientifico e tecnologico, che avrà luogo a Roma il 5 marzo prossimo, presso il Ministero dello Sviluppo Economico.