San Marino, 20 febbraio 2026 – Da settimane la Repubblica di San Marino è oggetto di attacchi mediatici che a rotazione tentano di delegittimare le istituzioni sammarinesi nell’ambito della vicenda STARCOM / BSM. L’ennesima ricostruzione apparsa su testate estere, che oggi mira a colpire duramente sul piano professionale i vertici dell’Agenzia d’Informazione Finanziaria (AIF), si inserisce in questo riprovevole solco con il chiaro intento di mettere in discussione l’integrità delle funzioni di vigilanza e controllo del Paese.
Non si comprende come mai un gruppo internazionale affermato sul piano europeo utilizzi la leva mediatica con tecniche di vera e propria propaganda diffamatoria per risolvere le sue controversie giudiziarie anziché concentrare i propri sforzi nel dimostrare sul piano del diritto e delle regole procedimentali gli eventuali elementi a proprio discarico.
Il Governo intende ribadire il suo impegno per difendere l’attività del Tribunale e delle proprie autorità, fra le quali, l’Agenzia di Informazione Finanziaria. L’Esecutivo conferma che proseguirà nell’azione di tutela dell’immagine del Paese e delle istituzioni, non intendendo cedere a pressioni esterne di nessun tipo, e vigilerà affinché i soggetti preposti possano svolgere il proprio lavoro con serenità, nel rispetto della legge e nell’intento di accertare la verità dei fatti contestati.
Il Congresso di Stato respinge con fermezza qualunque illazione volta a ipotizzare conflitti di interesse o sovrapposizioni improprie tra ruoli tecnici nazionali e incarichi in consessi internazionali. Tali incarichi internazionali sono soggetti a rigidi protocolli etici e di riservatezza, comuni a tutti gli organismi tecnici globali, che precludono ogni interferenza tra l’attività di monitoraggio sovranazionale e le procedure giudiziarie o amministrative interne ai singoli Stati.
Congresso di Stato della Repubblica di San Marino












