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  • CONTO MAZZINI LE REAZIONI DOPO LE PAROLE DEL COMANDANTE ALESSANDRO GENTILI. Entro pochi giorni la decisione sul generale

    gentiliPochi giorni per decidere il futuro del generale Alessandro Gentili in qualità di comandante della Gendarmeria. Se non farà un passo indietro lui, rassegnando le dimissioni, una decisione dovrà essere presa dal Congresso. Questo passando attraverso la Commissione giustizia, l’acquisizione delle esatte parole che l’alto ufficiale avrebbe pronunciato nel corso di una riunione, poi arrivate all’attenzione della magistratura che ne ha stigmatizzato la gravità all’interno della nuova ordinanza di carcerazione per Claudio Podeschi e Biljana Baruca. «Non siamo in possesso dell’ordinanza ma se ciò che è emerso è tutto vero, che quelle sono le esatte parole del comandante, le dimissioni sono obbligate. E’ chiaro che occorre fare luce su questa vicenda nel giro di pochi giorni. E’ necessario che la fiducia in tutte le istituzioni sia totale», dichiara Teodoro Lonfernini, segretario al Turismo. «Penso che la Commissione giustizia debba appurare i contenuti delle dichiarazioni ed eventualmente convocare anche il generale, ma tutto in tempi molto brevi», conferma Francesco Mussoni, titolare della Sanità. Le affermazioni del comandante stanno scuotendo ulteriormente il Titano (come se non bastassero le inchieste in corso sul sistema di corruzione e tangenti che, secondo gli inquirenti, andava avanti da decenni, ndr). E se le forze di governo dovranno presto prendere una decisione se il generale non dovesse fare un passo indietro nei prossimi giorni, le opposizioni attaccano già duramente. «Non si può fare finta di nulla su quanto emerge nell’ultima ordinanza nella vicenda Podeschi-Barusca rispetto al comandante della Gendarmeria. E non si può far finta di nulla neanche sul presunto ruolo di Banca centrale nell’assecondare operazioni finanziarie suggerite dal cosiddetto gruppo criminale’ capitanato dagli ex segretari di Podeschi e Stolfi». Il Resto del Carlino