Il monitoraggio del territorio in provincia di Rimini ha subìto una decisa accelerazione nel corso dell’ultimo fine settimana, culminato ieri, domenica 1° marzo. I Carabinieri della Compagnia locale, attraverso un dispositivo di sicurezza coordinato che ha visto impegnate le Stazioni del capoluogo insieme a quella di Santarcangelo di Romagna, hanno setacciato le principali arterie stradali e le aree sensibili per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza stradale.
L’operazione straordinaria ha portato all’identificazione di oltre 170 persone e al controllo di 68 veicoli, con un bilancio finale che conta sette denunce a piede libero e tre segnalazioni amministrative alla Prefettura. Sul fronte della sicurezza stradale, i militari hanno focalizzato l’attenzione sulla guida in stato di ebbrezza: tre automobilisti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria dopo che i test alcolemici hanno confermato il superamento dei limiti consentiti, facendo scattare immediatamente le sanzioni previste dal Codice della Strada.
La lotta alla diffusione di stupefacenti ha interessato in particolare la fascia giovanile. Tre ragazzi, residenti tra Rimini, Bellaria Igea Marina e la Repubblica di San Marino, sono finiti nei guai dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana. Per loro è scattata la segnalazione alla Prefettura di Rimini come assuntori di sostanze illecite per uso personale.
Tra gli interventi di rilievo figura anche l’esecuzione di una misura di prevenzione nei confronti di un 34enne originario della Puglia. L’uomo è stato rintracciato dai Carabinieri all’interno del comune di Rimini, violando apertamente il foglio di via obbligatorio che gli imponeva il divieto di ritorno nel territorio comunale; una condotta che gli è valsa una denuncia formale.











