In data 28 gennaio 2025, la divisione PAS della Questura di Rimini ha effettuato un controllo ad un hotel sito in Rivazzurra di Rimini al fine di verificarne i titoli e requisiti di legge previsti per l’esercizio.
Il Controllo della Polizia Amministrativa ha permesso di identificare 14 persone, tra cui il titolare ed i dipendenti della struttura ricettiva, di cui 8 persone con pregiudizi di polizia. Le specifiche verifiche effettuate, con particolare riferimento alla registrazione dei clienti della struttura, hanno permesso di appurare che gli stranieri erano stati accettati senza la presentazione del previsto documento di identità. Per questo motivo, il titolare della SCIA verrà deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione della specifica normativa prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Inoltre, in tale ambito, la Squadra Mobile, partecipando all’attività al fine di contrastare il compimento di eventuali reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha denunciato una coppia di giovanissimi, alloggiati presso l’hotel, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a Pubblico Ufficiale.
La ragazza, minorenne, avvedutasi della presenza dei poliziotti, ha cercato di sottrarsi all’identificazione, rientrando repentinamente nella camera in cui soggiornava insieme al fidanzato appena diciottenne, attirando in tal modo l’interesse degli investigatori.
Il personale della Squadra Mobile, avuto accesso alla stanza, ha immediatamente visto il ragazzo mentre lanciava dalla finestra un involucro di colore bianco, che, recuperato dalla sottostante sede stradale, risultava contenere al suo interno hashish per il peso lordo di grammi 11 ed una confezione di cocaina per il peso lordo di grammi 2,09. All’esito della successiva perquisizione, nel cassetto del comodino sono stati rinvenute ulteriori dosi di hashish, mentre nell’armadio è stata trovata una busta in cellophane del tipo utilizzato per il confezionamento della cocaina. La minore, inoltre, ha cercato di occultare un ulteriore pezzo di hashish del peso complessivo di circa 4 grammi, tenendolo serrato nel palmo della mano.
La coppia, durante il controllo, è andata in escandescenza, opponendosi fisicamente alle operazioni, sferrando calci e pugni all’indirizzo degli operanti e, solo grazie alla professionalità e alla preparazione degli agenti, la situazione è stata riportata alla calma, al fine di evitare eventuali conseguenze pericolose per l’incolumità di tutti i presenti.
I giovani, privi di documenti, sono stati sottoposti ai dovuti riscontri, al fine di giungere ad una loro certa identificazione. Entrambi già noti alle forze di polizia, di origine nord africana, il ragazzo, irregolare sul territorio e con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, era anche risultato destinatario di un divieto di dimora a Rimini disposto dall’Autorità Giudiziaria nel decorso mese di dicembre Rimini, mentre la minore, allontanatasi volontariamente da qualche settimana da una casa di accoglienza, è stata messa nuovamente affidata ai servizi sociali.
Gli ulteriori accertamenti effettuati sul ragazzo dall’Ufficio Immigrazione hanno portato a verificare che lo stesso fosse già stato destinatario di un provvedimento di espulsione, eseguito con Ordine del Questore, al quale lo stesso, tuttavia, non aveva ottemperato.
Conseguentemente, il ragazzo è stato accompagnato dal personale della Questura di Rimini al centro di permanenza e rimpatrio di Roma, in attesa della definizione delle procedure di espulsione e di rimpatrio nel suo paese di origine.
“Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza”.