La città scelta dalla Commonwealth War Graves Commission per un’iniziativa globale: 50 nuovi alberi nel Cimitero di Guerra in vista del centenario del 2039. Stamattina la cerimonia con gli studenti.
In un comunicato diffuso dal Comune di Coriano, si celebra un primato che unisce storia ed ecologia. Coriano è l’unico comune in Italia selezionato per partecipare a “39.000 Trees for 2039”, il prestigioso progetto internazionale promosso dalla Commonwealth War Graves Commission (CWGC). L’iniziativa, che mira a piantare 39.000 nuovi alberi nei cimiteri di guerra di tutto il mondo entro il centenario della Commissione nel 2039, ha fatto tappa questa mattina al Coriano Ridge War Cemetery con la messa a dimora delle prime piante.
Il sito romagnolo accoglierà complessivamente 50 nuovi fusti, contribuendo non solo al decoro del luogo sacro ma anche all’arricchimento del patrimonio arboreo pubblico. Alla cerimonia odierna hanno partecipato il Sindaco Gianluca Ugolini, l’Assessore all’Ambiente Anna Pazzaglia e l’Assessore all’Istruzione Paolo Ottogalli, affiancati dalla Country Manager Italia della CWGC, Claudia Scimonelli. Protagonisti attivi della giornata sono stati gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Coriano che, dopo l’introduzione istituzionale, hanno assistito alla piantumazione simbolica di due alberi e partecipato a un percorso didattico guidato, supportato da nuove schede tematiche sulle vicende della Seconda guerra mondiale.
“Essere l’unico Comune in Italia scelto dalla Commonwealth War Graves Commission per il progetto 39.000 Trees for 2039 è per Coriano un grande onore e una grande responsabilità”, ha dichiarato il Sindaco Gianluca Ugolini. “Questo luogo custodisce una memoria che non appartiene solo alla storia, ma al presente e al futuro delle nostre comunità. Piantare alberi significa prendersi cura di questa memoria in modo concreto, lasciando un segno vivo e duraturo per le nuove generazioni”.
Il progetto, che pone Coriano in prima linea a livello europeo insieme ad altre nazioni pioniere, intreccia la commemorazione dei caduti con temi di stringente attualità come la biodiversità e la sostenibilità. “Questo progetto unisce in modo esemplare memoria storica ed educazione ambientale”, ha sottolineato l’Assessore Anna Pazzaglia. “Gli alberi piantati oggi rappresentano un investimento sul futuro: contribuiscono alla biodiversità, migliorano la qualità dell’ambiente e diventano strumenti educativi per i più giovani. Coinvolgere le scuole significa trasmettere il valore della cura, del rispetto e della responsabilità verso il territorio”.













