
(ANSA) – ROMA, 09 GIU – Si fa pesante il conto della crisi da coronavirus per la pur ricca federtennis americana, l’Usta, che ha annunciato l’intenzione di voler ridurre di 110 unità i propri dipendenti, e riorganizzare la sua struttura operativa, cominciando con la chiusura del suo ufficio di New York e il suo trasferimento in un’altra località dello Stato.
L’USTA prevede di risparmiare oltre 20 milioni di dollari sacrificando in pratica circa il 20% della sua forza lavoro, e imponendo un piano di riduzione salariale per i dirigenti.
Previste anche riduzioni significative delle spese di riunione e di viaggio per il periodo 2021-2023.
“Oggi è un giorno difficile per molti membri della famiglia USTA che sono stati colpiti dal ridimensionamento dell’organizzazione e vorrei ringraziare sinceramente ogni membro dello staff per la loro dedizione all’organizzazione” ha detto Michael Dowse, il direttore esecutivo, aggiungendo che questa è l’occasione “di ripensare la struttura organizzativa per servire meglio la comunità del tennis negli Usa”.
In questi giorni l’Usta è anche alle prese con le decisioni da prendere sugli Us Open, in programma dal 31 agosto al 13 settembre, e sugli altri tornei estivi. Per il 15 giugno è attesa una comunicazione ufficiale anche su questo. (ANSA).
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