Coronavirus, nuova stretta in Lombardia: stop a cantieri e uffici, niente sport all’aperto anche da soli | Giro di vite anche in Piemonte

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  • L’ordinanza del governatore Fontana prevede anche la rilevazione della temperatura corporea all?ingresso di supermercati e farmacie

    In Lombardia è stata decisa la sospensione dell’attività degli uffici pubblici, delle attività degli studi professionali, il fermo delle attività nei cantieri e divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente. E’ quanto stabilisce un’ordinanza firmata dal governatore Attilio Fontana. “La situazione peggiora, bisogna agire subito”, ha detto. L’ordinanza entra in vigore domenica e resta valida fino al 15 aprile.

    Ammenda fino a 5mila euroChi non rispetterà “il divieto di assembramento nei luoghi pubblici, fatto salvo il distanziamento (droplet)”, rischia un’ammenda fino a 5mila euro. Da domenica in Lombardia potranno restare aperte, oltre ai negozi di alimentari, solo le edicole, le farmacie, le parafarmacie “ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro”. “Resta affidata ai sindaci la valutazione di ampliare ulteriormente le disposizioni restrittive in base alle rispettive esigenze”, conclude la nota della Regione.

    Varate nuove misure anche in Piemonte Una ulteriore stretta è stata decisa anche dalla Regione Piemonte. L’ordinanza sarà operativa da domani e fino al 3 aprile. “Chiudiamo tutto quello che è possibile in base ai poteri delle Regioni”, spiega il governatore Alberto Cirio. L’ordinanza vieta l’assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici. I mercati saranno possibili solo dove sarà garantito il contingentamento degli accessi, l’accesso agli esercizi commerciali sarà limitato ad un solo componente per famiglia. Tgcom24