Coronavirus, tre nuovi casi: contagi a Firenze e a Palermo

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  • La donna da ieri era in osservazione all’ospedale Cervello di Palermo, dopo aver presentato i classici sintomi influenzali e qualche linea di febbre: era giunta nel capoluogo siciliano insieme ad alcuni amici per passare insieme un periodo di vacanza e perciò alloggiava in un hotel della città. A comunicarlo è stato Nello Musumeci: “Abbiamo un sospetto caso positivo che è risultato tale dall’esame del tampone faringeo“. Il presidente della Regione Sicilia, in stretto contatto dalla notte con il sindaco Leoluca Orlando e con il prefetto Antonella De Miro, ha confermato: “Si tratta di una donna di origine bergamasca, presente in Sicilia assieme ad una comitiva turistica, arrivata a Palermo prima dell’inizio della emergenza in Lombardia“.

    Perciò è stato prontamente allertato il 188 e la donna è stata isolata. Il marito è risultato negativo. Dopo aver ripetuto due volte l’esame di laboratorio e considerato il risultato, sono stati confinati tutti coloro che hanno avuto contatti ravvicinati con la coppia, ai quali nella notte è stato prelevato un campione salivare mediante tampone faringeo. Il governatore ha fatto sapere che la turista “è pienamente cosciente e non presenta particolari condizioni di malessere“. È stata subito informata la task force nazionale e l’Istituto superiore di sanità al fine di “concordare le procedure da adottare“.

    Dall’assessorato regionale alla Salute della Sicilia hanno sottolineato che la turista bergamasca “non si è mai recata alla guardia medica nè al pronto soccorso“. Il sindaco Leoluca Orlando è ancora in contatto con la Prefettura, dove nelle prossime ore si svolgerà una riunione operativa con le autorità sanitarie uniche “titolate a fornire indicazioni tecniche accurate sulle eventuali ulteriori misure precauzionali da adottare“.

    Coronavirus a Firenze

    Inoltre, come riportato da La Repubblica, ci sarebbe un caso a Firenze: sarebbe un imprenditore rientrato da Singapore da circa 20 giorni. Si sta cercando di capire se possa essere stato contagiato in Italia da un suo dipendente che stava male alcune settimane fa. Il 60enne ieri pomeriggio si sarebbe presentato all’ospedale di Santa Maria Nuova, nel centro cittadino: nella notte il secondo tampone avrebbe rivelato la presenza di Covid-19. L’uomo successivamente sarebbe stato trasferito nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Ponte a Niccheri. Alcuni medici che l’hanno visitato sono già stati sottoposti alla procedura di quarantena. Un altro caso sospetto riguarda una donna tornata dal Carnevale di Venezia: la 55enne nella serata di ieri è stata prelevata dalla stazione di Santa Maria Novella dal personale medico. Avrebbe accusato un attacco di tosse in treno e perciò ha contattato telefonicamente il medico di famiglia: da qui la decisione di allertare il numero nazionale 1500. Poi è scattato il protocollo sanitario di sicurezza.

    Da segnalare anche che un medico italiano in vacanza a Tenerife è risultato positivo al Coronavirus: secondo fonti di Europa Press, l’italiano – probabilmente proveniente dalla Lombardia – si sarebbe recato alla clinica Quirón dopo aver accusato dei sintomi e ora si troverebbe in isolamento. E nella regione spagnola delle Asturie è scattato il protocollo per una 25enne ricoverata nell’ospedale dell’Università Centrale delle Asturie (HUCA): la ragazza sarebbe di ritorno da un viaggio in Italia. Il Giornale.it