Covid: in Usa record giornaliero di casi, oltre 80mila

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  •  Gli Stati Uniti registrano il loro nuovo record giornaliero di contagi da covid-19 con 80mila nuovi casi, il numero più alto dall’inizio della pandemia. L’ultimo conteggio è delle scorse ore, con almeno 80.005 nuove infezioni in 24 ore stando ai numeri forniti dalla Johns Hopkins University, riferisce la Cnn. Il record precedente era stato di 77.362 nuovi casi registrati in un giorno, lo scorso 16 luglio.
       

    La Germania ha superato la soglia dei 10mila morti per Covid-19 dall’inizio della pandemia. In tutto, riporta il Robert Koch Institute, si contano di 10.003 decessi e 403.291 infezioni in tutto il Paese.

    Nuovo record di contagi in Francia, dove la situazione della pandemia non sembra rallentare: 42.032 da ieri, secondo il sito del governo, contro i 41.622 registrati ieri. I tamponi sono, in media quotidiana, 232.000. I morti sono stati, da ieri, 184. A questa cifra, relativa agli ospedali, si deve aggiungere quella delle vittime degli ultimi 4 giorni nelle case di cura e negli istituti per disabili, che sono state 114. Il totale dal 1 marzo sale a 34.508. In aumento le rianimazioni, dove oggi ci sono quasi 300 pazienti in più rispetto a ieri, per un totale di 2.441 letti occupati da ammalati Covid.

    Il Lussemburgo ha deciso di stabilire un coprifuoco notturno tra le 23 e le 6 del mattino e di limitare i raduni a un massimo di quattro persone a seguito dell’aumento dei contagi da coronavirus. Lo ha annunciato il premier Xavier Bettel su Twitter. “La situazione è peggiorata negli ultimi giorni e dobbiamo evitare che diventi più drammatica”, ha spiegato il primo ministro ricordando di indossare le mascherine. Il coprifuoco, scrivono i media locali, dovrebbe durare un mese.

    In Olanda più di 10.000 persone sono state diagnosticate positive lo stesso giorno per la prima volta dall’inizio della pandemia di coronavirus. Lo ha reso noto l’istituto sanitario nazionale Rivm. Il record precedente, stabilito ieri, era di 9.283 nuovi casi di Covid-19 in 24 ore. Negli ultimi sette giorni sono stati segnalati più di 60.000 contagi, portando a più di 270.000 i casi confermati nei Paesi Bassi dall’inizio della pandemia. Da giovedì sono stati segnalati anche altri quarantasette decessi.

    Nuovo record di contagi in Francia, dove la situazione della pandemia non sembra rallentare: 42.032 da ieri secondo il sito del governo, contro i 41.622 registrati giovedì. I tamponi sono, in media quotidiana, 232.000. I morti sono stati, da ieri, 184. A questa cifra, relativa agli ospedali, si deve aggiungere quella delle vittime degli ultimi 4 giorni nelle case di cura e negli istituti per disabili, che sono state 114. Il totale dal 1 marzo sale a 34.508. In aumento le rianimazioni, dove  ci sono quasi 300 pazienti in più rispetto a ieri, per un totale di 2.441 letti occupati da ammalati Covid.

    L’emisfero nord si trova in un “momento critico” della pandemia da Covid-19: lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. “I prossimi mesi saranno molto duri e molti Paesi sono su una strada pericolosa”, ha aggiunto durante il consueto briefing, spiegando che l’aumento dei casi registrati sta già portando ad “ospedali e unità di terapia intensiva che operano quasi al limite o oltre la loro capacità, e siamo ancora a ottobre”.


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