Covid: salgono ancora i contagi in E-R

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  • (ANSA) – BOLOGNA, 25 OTT – Nel giorno dell’approvazione del
    nuovo dpcm che introduce nuove pesanti restrizioni in tutta
    Italia, crescono ancora i contagi in Emilia-Romagna. I nuovi
    positivi nelle ultime 24 ore sono 1.192, appena 12 in più di
    ieri quando si era segnato il record di contagi in un giorno. Ma
    rispetto a ieri, come di solito avviene nei fine settimana, è
    stato fatto un numero molto inferiore di tamponi 9.644, contro
    circa 17mila.
        Rimanendo ai numeri, il bollettino diffuso dalla Regione e
    aggiornato alle 12 fa segnare un altro record, quello del numero
    dei casi attivi, ovvero delle persone che attualmente è
    certificato che abbiano il Covid: sono infatti 14.828, anche se
    il 94% di loro sono in isolamento a casa, o perché asintomatici
    o perché presentano sintomi leggeri che non richiedono il
    ricovero in ospedale. E’ probabile che nei prossimi giorni
    questo numero continui ad aumentare, complicando ulteriormente
    le già ingolfate attività di tracciamento.
        I numeri dei ricoveri, comunque, sono molto lontani da quelli
    di marzo/aprile: sono 88 (uno in meno di ieri) in terapia
    intensiva e 757 (+34) negli altri reparti Covid.
        Ci sono altri quattro morti: una donna di 97 e un uomo di 80
    in provincia di Modena, un uomo di 88 anni in provincia di
    Piacenza e uno di 87 anni a Imola.
        Continuano a preoccupare i focolai: oltre a quelli nelle
    residenze per anziani, c’è una squadra di calcio che è stata
    quasi integralmente contagiata. Si tratta della Reggiana, che
    gioca in serie B, che conta 27 positivi: 21 giocatori,
    allenatore, vice allenatore e altri quattro membri dello staff.
        In attesa che, da domani, entrino in vigore le misure
    disposte dal governo proseguono comunque i controlli. A Bologna
    i carabinieri hanno multato una decina di persone, soprattutto
    giovani, che si rifiutavano di indossare la mascherina. Un
    normale controllo è invece finito con un aggressione ai militari
    a Parma, dove un gruppo di giovanissimi ha lanciato bottiglie
    contro i carabinieri e i loro mezzi. (ANSA).
       


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