Criminal Minds. Bianchini è entrato in carcere tra gli applausi dei suoi dipendenti – Il Resto del Carlino

A raccontarlo è Simona Bianchini, sorella di Marco, senza un filo di emozione e attualmente al comando dell’azienda di Chiesanuova.
Cosa le ha detto suo fratello prima di entrare ai Cappuccini?
«Ci siamo salutati, ci siamo promessi che continueremo a lavorare con la determinazione che ci ha contraddistinto da cinquant’anni a questa parte. Allo stato attuale non ci dobbiamo vergognare di nulla».
Qual’è stata la reazione dei dipendenti?
«Prima di essere portato via, mio fratello ha voluto incontrarli proprio qui a Chiesanuova. E quel breve momento si è chiuso con un lungo applauso. Questo perché noi abbiamo sempre avuto a cuore i nostri dipendenti, con loro c’è una fiducia reciproca. Ecco perché il nostro lavoro deve andare avanti. Questa è un’azienda solida, rappresentiamo un gruppo di 300 lavoratori e quindi 300 famiglie. Con la concretezza del lavoro giornaliero abbiamo chiuso anche lo scorso anno accontentando i nostri 70mila clienti».
Come ha vissuto gli ultimi due giorni?
«E’ un duro colpo, ma la vita ce ne riserva tanti e noi dobbiamo essere in grado di reagire. Tutto qui. Poi sui fatti accaduti, per il momento posso dire ben poco