Cronaca. Amianto abbandonato a San Marino: scatta l’allerta ambientale in zona San Michele

Un nuovo episodio di inciviltà legata allo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi scuote il territorio di San Marino. Nella giornata di oggi, venerdì 3 aprile 2026, è stato segnalato il ritrovamento di diverse lastre di amianto abbandonate illegalmente in via dei Bugari. Il materiale altamente nocivo è stato rinvenuto in una zona sensibile della località San Michele, precisamente nell’area situata alle spalle del camping Centro Vacanze San Marino e a breve distanza dalla chiesa di culto ortodosso dedicata a San Michele Arcangelo.

Le autorità sono prontamente intervenute per mettere in sicurezza il sito. La Polizia Civile di San Marino ha già provveduto a transennare l’intera zona interessata, limitando gli accessi per tutelare la salute pubblica e prevenire potenziali contatti accidentali con le fibre di amianto. La delimitazione dell’area conferma che la pratica burocratica e investigativa è ufficialmente aperta, con le forze dell’ordine impegnate nel gestire l’emergenza sanitaria derivante dalla presenza di questo materiale speciale.

L’accaduto accende nuovamente i riflettori sulla critica questione dei rifiuti speciali abbandonati sul suolo pubblico, una piaga che continua a minacciare l’ecosistema e la sicurezza dei cittadini sammarinesi. Mentre l’area resta sotto vigilanza per evitare rischi alla popolazione, la comunità attende l’avvio delle procedure di bonifica e la successiva rimozione delle lastre. L’obiettivo immediato resta la sanificazione del luogo per ripristinare il decoro e la salubrità ambientale in un quadrante frequentato sia da turisti che da fedeli.