Un brusco ritorno dell’inverno sta investendo oggi le Marche, con temperature in caduta libera e condizioni meteorologiche estreme. L’irruzione di una massa d’aria artica ha fatto crollare la colonnina di mercurio fino a 10-12 gradi sotto le medie stagionali, trasformando in poche ore il clima primaverile dei giorni scorsi in uno scenario tipicamente invernale.
Allerta meteo su tutta la regione
La Protezione civile ha diramato un’allerta di livello arancione per la fascia costiera e collinare, dove le criticità principali riguardano il vento e le mareggiate sul litorale. Per le aree interne resta invece attiva l’allerta gialla, legata al rischio neve al di sopra dei 500-600 metri di quota e ai venti sostenuti. Non si escludono tuttavia fenomeni di precipitazioni miste, con acqua e neve o grandine che potrebbero interessare anche le zone pianeggianti e la costa durante i rovesci più intensi. Nel capoluogo dorico, le temperature potrebbero toccare i 4 gradi.
Ordinanze restrittive ad Ancona e provincia
Le raffiche di vento, previste fino a 100 chilometri orari sul litorale, hanno spinto le amministrazioni locali a varare provvedimenti cautelativi. Il Comune di Ancona ha disposto per l’intera giornata odierna la chiusura di parchi pubblici, aree verdi, cimiteri, impianti sportivi all’aperto, strutture pressostatiche e della ciclopedonale del Conero. Alle imprese è stato raccomandato di mettere in sicurezza i cantieri, mentre ai cittadini si chiede di evitare la sosta nei pressi di alberi e di proteggere cortili e attrezzature private. Misure analoghe sono state adottate a Falconara e negli altri comuni del comprensorio provinciale. Anche la Prefettura di Ancona ha sollecitato i sindaci alla massima vigilanza.
Allarme per i diportisti
La violenza dei venti di burrasca, con rinforzi che potrebbero raggiungere l’intensità di tempesta, preoccupa particolarmente il settore nautico. La direzione del porticciolo turistico di Marina Dorica ha diffuso un avviso a tutti i proprietari di imbarcazioni, raccomandando di rinforzare gli ormeggi per evitare danni causati dalle onde e dalle correnti.
Evoluzione prevista
I fenomeni più intensi sono attesi per la giornata odierna. Domani, venerdi 27 marzo, le precipitazioni dovrebbero attenuarsi progressivamente, pur persistendo rovesci sparsi soprattutto nel settore centro-meridionale della regione. Sabato sono previsti ancora fenomeni residui, mentre da domenica il quadro meteorologico dovrebbe migliorare con un graduale rialzo delle temperature.











