Cronaca. Assalto armato ad un blindato sulla A14: banditi in fuga con un bottino da 400mila euro

Un’alba di terrore sull’autostrada A14 nel tratto abruzzese. Intorno alle 6:30 di questa mattina, lunedì 5 gennaio 2026, un commando organizzato ha messo a segno un violento assalto ai danni di un portavalori all’altezza di Ortona, in provincia di Chieti. L’azione, condotta con tecniche paramilitari lungo la corsia in direzione nord, ha paralizzato il traffico e richiesto l’intervento massiccio di Polizia Stradale di Pescara, Vigili del Fuoco e sanitari del 118, trasformando l’arteria autostradale in uno scenario di guerra tra fiamme e fumo.

La banda è entrata in azione utilizzando auto di grossa cilindrata e non ha esitato a fare fuoco. Secondo quanto emerso, i malviventi avrebbero esploso diversi colpi d’arma da fuoco contro il mezzo blindato per obbligarlo a interrompere la corsa. Una volta bloccato il veicolo, i rapinatori avrebbero utilizzato un ordigno esplosivo per sventrare il mezzo e accedere alla cassaforte, agendo mentre gli operatori si trovavano ancora a bordo. Il colpo avrebbe fruttato un bottino stimato intorno ai 400mila euro, cifra con la quale il gruppo si è poi dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.

Per proteggere la ritirata e ostacolare i soccorsi, i criminali hanno seminato il panico sulla carreggiata: sono stati sparsi numerosi chiodi sull’asfalto, attivati fumogeni e dati alle fiamme almeno due veicoli. Nel caos generato dall’assalto sono rimasti coinvolti un camion e tre automobili. Nonostante la gravità dell’azione, non si registrano feriti da arma da fuoco, ma due persone — un romano e un residente del Chietino — sono state assistite dal personale medico per aver inalato i fumi tossici sprigionati dagli incendi e dai dispositivi fumogeni. Entrambi i coinvolti hanno comunque preferito non farsi trasportare in ospedale dopo le cure sul posto.

Le ripercussioni sulla circolazione rimangono pesanti. Con il traffico attualmente bloccato, le autorità hanno istituito l’uscita obbligatoria a Ortona per chi viaggia verso Pescara. Il percorso alternativo prevede la percorrenza della viabilità ordinaria con possibilità di rientro in A14 presso il casello di Pescara Sud. Le indagini proseguono serrate per individuare i componenti della banda, mentre l’area dell’impatto resta presidiata per i rilievi e la rimozione dei mezzi incendiati.