Un nuovo episodio di cronaca scuote il cuore di Santarcangelo, confermando una scia di microcriminalità che sembra non dare tregua alle attività commerciali della zona. Nel mirino dei malviventi è finita ancora una volta la tabaccheria posizionata strategicamente tra via Braschi e via Mazzini, già teatro di precedenti furti. L’azione criminale si è consumata nel cuore della notte, intorno alle 2:00 di mercoledì 21 gennaio 2026, con una dinamica rapida e precisa che ha permesso ai responsabili di dileguarsi in pochissimi minuti.
Secondo quanto emerso dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del locale, l’assalto è stato portato a termine da due individui che hanno agito con il volto coperto da cappucci e mascherine per evitare l’identificazione. I filmati, che nelle ultime ore hanno iniziato a circolare anche sui canali social, mostrano la sequenza dello scasso: i soggetti hanno asportato di peso due distributori automatici installati all’esterno dell’esercizio prima di far perdere le proprie tracce. L’efficacia e la velocità dell’operazione suggeriscono una pianificazione accurata, mirata a colpire l’attività in un orario di minima sorveglianza stradale.
L’ennesima effrazione ai danni dello stesso punto vendita ha riacceso immediatamente il dibattito pubblico sulla tenuta della sicurezza urbana nel territorio clementino. Sulla vicenda è intervenuto direttamente il primo cittadino, Filippo Sacchetti, che ha espresso forte preoccupazione per una situazione che appare ormai strutturale. Il sindaco ha evidenziato come le segnalazioni di furti o tentati ingressi forzati siano diventate una costante quotidiana, sottolineando che si tratta di una criticità diffusa che non risparmia alcuna area e che mette alla prova l’operato di ogni amministratore locale.
L’episodio rappresenta un duro colpo per i titolari della tabaccheria. Mentre le forze dell’ordine analizzano i frame dei video per risalire all’identità dei due ladri, resta alta la tensione tra i commercianti, sempre più esposti a incursioni notturne che colpiscono non solo il patrimonio economico, ma anche il senso di protezione dei cittadini.











