L’Emilia-Romagna si e fermata oggi per commemorare Marco Biagi, il giuslavorista ucciso il 19 marzo 2002 a Bologna da terroristi delle Nuove Brigate Rosse. A ventiquattro anni da quel brutale assassinio, la Regione ha reso omaggio a una delle figure piu autorevoli del diritto del lavoro italiano.
Il ricordo del presidente de Pascale
Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha sottolineato come Biagi non sia stato solo un grande studioso e un servitore dello Stato, ma un uomo che ha creduto profondamente nella forza riformatrice delle idee. Il suo ricordo, ha affermato de Pascale, incarna un’idea di politica del fare e del dialogo, fondata sull’analisi dei dati e sul confronto tra le parti sociali, metodo che continua a ispirare le politiche regionali, a partire dal Patto per il Lavoro e per il Clima.
Un approccio, ha proseguito il presidente, antitetico alla polarizzazione politica e alla violenza del terrorismo, a cui la regione ha pagato un prezzo pesantissimo e che deve continuare a rappresentare un monito per tutti, ribadendo con forza: mai piu.
L’attualità del metodo Biagi
De Pascale ha richiamato l’attualita dell’insegnamento del giuslavorista, soprattutto di fronte alle trasformazioni del mercato del lavoro. Ha sottolineato l’importanza del metodo del dialogo che fu proprio di Biagi, quella capacita di sedersi attorno a un tavolo tra istituzioni, sindacati e imprese per trovare soluzioni concrete ai problemi del lavoro che cambia.
Una lezione che resta centrale anche oggi, ha aggiunto, mentre si affrontano le sfide della transizione digitale ed ecologica. L’insegnamento del professore sulla centralita della formazione e sulle tutele nel mercato del lavoro rimane a maggior ragione fortemente attuale.
Un pensiero alla famiglia
Infine, il presidente ha rivolto un pensiero commosso, a nome proprio, della Giunta e dell’intera comunita regionale, alla famiglia del professore: la moglie Marina Orlandi e i figli Francesco e Lorenzo, che in questi anni hanno saputo trasformare un dolore immenso in un esempio di dignita e impegno civile per tutti.











