Cronaca. Bologna, aggressione ai sanitari: il Gip non convalida l’arresto per il cestita Vildoza e la moglie

Novità sul fronte giudiziario per Luca Vildoza, playmaker argentino in forza alla Virtus Bologna, e per la consorte Milika Tasic. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna, Alberto Ziroldi, ha sciolto la riserva in merito alla vicenda che vede la coppia indagata per lesioni ai danni di un’operatrice della Croce Rossa, decidendo di non convalidare l’arresto.

La pronuncia del magistrato giunge a seguito dell’udienza svoltasi venerdì scorso, un passaggio procedurale di natura tecnica che non modifica l’attuale stato di libertà dei coniugi. Vildoza e Tasic, difesi dagli avvocati Mattia Grassani e Giulia Maria Bellipario, erano infatti già tornati in libertà subito dopo il fermo di polizia, su disposizione della Procura, che in quell’occasione aveva rinunciato alla celebrazione del processo per direttissima.

L’episodio al centro dell’inchiesta risale alla serata del 15 ottobre scorso. I fatti si sono svolti lungo i viali di circonvallazione del capoluogo emiliano, al termine di una gara delle V Nere. In quella circostanza si verificò una colluttazione che coinvolse un equipaggio di soccorso, portando alla denuncia da parte della sanitaria aggredita. Attualmente le indagini proseguono per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e per verificare la compatibilità tra le diverse versioni fornite dai testimoni presenti sulla scena.