Mattinata di pesanti disagi per i pendolari emiliano-romagnoli. A partire dalle ore otto di oggi, la circolazione su rotaia ha subito forti rallentamenti in corrispondenza del nodo ferroviario bolognese e nei pressi della stazione di Parma.
A innescare le criticità sono stati due distinti malfunzionamenti alla linea di alimentazione elettrica. Secondo quanto reso noto dai gestori dell’infrastruttura, i danni si sono verificati in concomitanza con il passaggio di due convogli in punti separati del tracciato. Le esatte cause che hanno portato al duplice cedimento tecnico rimangono al momento sotto la lente di ingrandimento di Rete Ferroviaria Italiana, che ha già avviato gli accertamenti del caso.
Le ripercussioni sul traffico viaggiatori sono risultate immediate, penalizzando in modo particolare gli spostamenti quotidiani di chi si reca al lavoro o a scuola. I problemi si sono concentrati sulle tratte ferroviarie convenzionali che collegano il capoluogo felsineo con le città di Piacenza, Rimini e Prato. I tabelloni luminosi delle stazioni hanno registrato ritardi accumulati fino a sessanta minuti, costringendo l’utenza a fare i conti anche con repentine limitazioni di percorso e, in diverse situazioni, con la cancellazione totale delle corse programmate.
Le squadre di pronto intervento sono attualmente operative sui binari per riparare i guasti e ripristinare la piena funzionalità della rete elettrica nel minor tempo possibile. Arrivano invece rassicurazioni per chi si sposta sull’Alta Velocità: il transito dei treni veloci sul corridoio che collega Bologna a Milano sta proseguendo in maniera del tutto regolare, non essendo stato intaccato dai guasti che hanno colpito le linee ordinarie.












