Attimi di apprensione nella mattinata di ieri, domenica 11 gennaio, sull’Appennino bolognese, dove una scalata si è trasformata in una disavventura a lieto fine per un appassionato di montagna. L’uomo è rimasto bloccato in una zona particolarmente impervia del Corno alle Scale a causa di un cedimento dell’equipaggiamento tecnico, rendendo necessario un complesso intervento di soccorso in quota.
L’allarme è scattato quando l’alpinista, giunto a circa 1.900 metri di altitudine, si è ritrovato nell’impossibilità di proseguire l’ascesa o di ridiscendere a valle in autonomia. A causare il blocco è stata la rottura improvvisa di un rampone, un guasto che in un tratto scosceso e ghiacciato ha compromesso la stabilità e la sicurezza della progressione. Trovatosi in una posizione precaria, l’uomo ha richiesto l’intervento dei soccorsi.
La macchina dell’emergenza si è attivata rapidamente coinvolgendo sia i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia-Romagna sia il reparto volo dei Vigili del Fuoco di Bologna. Le squadre di terra del Soccorso Alpino, una volta raggiunta la vetta della montagna, si sono calate in corda doppia lungo la parete fino a raggiungere lo scalatore, provvedendo alla sua immediata messa in sicurezza per evitare scivolamenti o cadute.
Successivamente è entrato in azione l’elicottero dei Vigili del Fuoco. L’equipaggio, individuato il punto esatto del recupero, ha utilizzato il verricello per imbarcare l’uomo a bordo del velivolo. L’alpinista, che non ha riportato ferite ed è risultato incolume nonostante lo spavento, è stato infine trasportato in una zona sicura a valle.










