Cronaca. Bologna, rubano un’auto in stazione e si schiantano durante l’inseguimento: condannati due giovani tunisini

È finita contro la recinzione di un’abitazione privata, dopo una fuga precipitosa lungo le strade dell’Appennino, la corsa di due giovani ladri d’auto. I Carabinieri della Stazione di Monzuno hanno arrestato un 21enne e un 20enne, entrambi di nazionalità tunisina, con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato in concorso.

La vicenda ha preso il via nei pressi della stazione ferroviaria di Bologna Centrale. Qui, una cittadina ha allertato il 112 segnalando la sparizione della propria vettura, parcheggiata poco prima in zona. La Centrale Operativa ha immediatamente diramato la targa del veicolo rubato a tutte le pattuglie in servizio sul territorio, estendendo le ricerche anche fuori dal perimetro urbano.

L’auto è stata intercettata poco dopo dai militari dell’Arma nel territorio di Monzuno. Alla vista della pattuglia che intimava l’alt, il conducente non ha accennato a rallentare, ma ha accelerato nel tentativo di seminare le forze dell’ordine. Ne è scaturito un inseguimento che si è concluso bruscamente quando chi era alla guida ha perso il controllo del mezzo, andando a impattare violentemente contro la recinzione di una proprietà privata.

Raggiunti dai Carabinieri, i due occupanti sono stati bloccati e identificati: alla guida vi era il 20enne, accompagnato dal connazionale 21enne. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura di Bologna, i due sono stati tradotti in Tribunale per il processo con rito direttissimo. Il giudice li ha condannati a 10 mesi di reclusione con giudizio abbreviato; la pena è stata sospesa e i due giovani sono stati rimessi in libertà.