Un ingente quantitativo di droga, pistole modificate e munizioni sono stati sequestrati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bologna nel corso di un’operazione che ha portato all’arresto di due persone. In manette sono finiti un italiano di 49 anni e un cittadino straniero di 21 anni, di origine magrebina, entrambi accusati in concorso di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi clandestine.
Come reso noto dai Carabinieri in una nota diffusa in data odierna, lunedì 9 marzo 2026, il blitz e scattato a seguito di un’articolata attivita info-investigativa. I militari stavano monitorando da tempo un’abitazione segnalata per un sospetto e continuo via vai di persone, frequentata abitualmente da cittadini stranieri e ritenuta possibile base logistica per lo spaccio e la ricettazione.
Durante la perquisizione domiciliare, l’unita investigativa ha rinvenuto due pistole a salve complete di caricatori, con congegni di scatto perfettamente funzionanti. Gli accertamenti tecnici hanno rivelato che entrambe le armi erano state pericolosamente modificate: la canna originale era stata sostituita con una artigianale capace di sparare proiettili veri. Insieme alle armi, i militari hanno sequestrato un proiettile e un bossolo calibro 9, compatibili con le pistole rinvenute.
Le ricerche si sono poi estese al resto dell’appartamento, portando alla luce un arsenale dello spaccio. Sopra un mobile della cucina, i Carabinieri hanno trovato un borsello contenente numerosi involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 970 grammi, quasi un chilogrammo di sostanza pronta per essere immessa sul mercato. Tra i materiali sequestrati figurano anche un machete con la lama sporca di droga, due bilancini elettronici di precisione e diverse buste per il confezionamento delle dosi.
Al termine delle procedure di identificazione e delle formalita di rito, i due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, entrambi sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale, dove restano a disposizione dell’autorita giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida davanti al GIP. Tutta la droga e il materiale bellico sono stati posti sotto sequestro per i successivi accertamenti balistici e tossicologici.












