Cronaca, Bologna. Shopping molesto e violenza in centro: doppio arresto per rapina impropria tra via Rizzoli e via Indipendenza

Il cuore dello shopping cittadino è stato teatro di una giornata di alta tensione, culminata in due distinti arresti effettuati dalle forze dell’ordine nel giro di poche ore. Al centro degli episodi, avvenuti nel pomeriggio di oggi, venerdì 20 marzo 2026, la reazione violenta di alcuni giovani sorpresi a rubare all’interno di noti punti vendita. Gli interventi rientrano nel piano di monitoraggio intensificato predisposto dalla Polizia di Stato nelle aree a maggiore afflusso della città, finalizzato a garantire la sicurezza di residenti e turisti.

Il primo episodio ha avuto luogo presso lo store Decathlon di via Rizzoli. Qui, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico sono intervenuti per sedare una lite accesa: un addetto alla sicurezza stava tentando di bloccare un diciottenne di nazionalità tunisina. Secondo le ricostruzioni fornite dagli inquirenti, il giovane, insieme a due complici, avrebbe sottratto merce per un valore esiguo, circa 14 euro, ma la situazione è degenerata quando, nel tentativo di fuggire, il ragazzo ha spintonato con forza il vigilante. Mentre il diciottenne veniva fermato sul posto, gli altri due complici hanno cercato scampo dirigendosi verso la stazione ferroviaria. La loro fuga è stata però interrotta quasi subito dagli agenti della Polfer, che li hanno intercettati grazie alle descrizioni dettagliate diffuse via radio. Il bilancio per il gruppo vede l’arresto del diciottenne per rapina impropria e la denuncia a piede libero per i due connazionali di 18 e 30 anni.

Poco più tardi, l’attenzione delle forze dell’ordine si è spostata in via Indipendenza, presso il punto vendita Zara. In questo caso, l’allarme è scattato grazie alle telecamere del sistema di videosorveglianza comunale, che hanno immortalato una colluttazione in corso tra due persone. Gli agenti del Commissariato Due Torri – San Francesco sono giunti tempestivamente, separando un addetto alla sicurezza da un ventenne italiano. Stando a quanto emerso dai rilievi, il giovane avrebbe prelevato capi d’abbigliamento per un valore di circa 40 euro e, una volta raggiunto all’esterno del negozio dal personale di vigilanza, avrebbe reagito fisicamente per evitare il controllo.

L’aggressore è stato prontamente bloccato e condotto in Questura con l’accusa di rapina impropria. Su indicazione del pubblico ministero di turno, il ventenne è stato trattenuto all’interno delle camere di sicurezza, dove resterà in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo. Entrambe le vicende sottolineano l’efficacia del coordinamento tra sistemi di sorveglianza tecnologica e prontezza operativa delle volanti sul territorio.