Il centro storico di Bologna è stato teatro di un movimentato inseguimento conclusosi con le manette ai polsi di un ventitreenne. Il giovane, resosi protagonista di un violento scippo ai danni di una visitatrice straniera, è comparso oggi davanti al giudice, che ne ha disposto l’allontanamento definitivo dal perimetro cittadino.
L’episodio si è consumato nella mattinata di sabato scorso lungo via Guglielmo Oberdan. Gli agenti della Polizia Locale, impegnati in un pattugliamento in borghese focalizzato sulla sicurezza dell’area, avevano già notato l’atteggiamento anomalo del ragazzo, intento a pedinare con insistenza un gruppo di vacanzieri. Pochi istanti dopo, il sospettato è entrato in azione scagliandosi contro una turista di nazionalità turca. Con una mossa repentina, le ha strappato due catenine dal collo, procurandole anche alcune escoriazioni fisiche durante la colluttazione.
Immediatamente dopo l’aggressione, il malvivente ha tentato una disperata corsa a piedi, facendosi largo in mezzo ai pedoni e urtando diverse persone lungo la via. Il personale in borghese, supportato in tempi rapidi da altre unità giunte in ausilio, ha dato il via a un serrato inseguimento. Una volta raggiunto, il fuggitivo ha opposto una strenua e vigorosa resistenza prima di essere definitivamente immobilizzato e condotto negli uffici del comando per le procedure di identificazione.
L’iter giudiziario si è svolto questa mattina attraverso il rito direttissimo. Il tribunale ha convalidato la misura cautelare per il reato di rapina, decretando la successiva rimessione in libertà dell’imputato con l’applicazione della misura del divieto di dimora nel capoluogo emiliano. La disavventura si è chiusa con un lieto fine per la vittima: i preziosi sottratti, il cui valore commerciale si aggira intorno ai mille euro, sono stati interamente recuperati dalle forze dell’ordine e riconsegnati alla legittima proprietaria.











