Cronaca. Calcio, l’Italia fuori dal Mondiale. La stampa estera non perdona: sfottò a raffica…

Da Madrid a Buenos Aires, passando per Parigi, Londra e Lisbona, il verdetto è unanime e impietoso: il calcio azzurro è diventato sinonimo di fallimento planetario. La terza esclusione consecutiva dai Mondiali, maturata nella trappola bosniaca di Zenica attraverso l’eliminazione ai calci di rigore nella finale playoff, ha scatenato un’ondata di commenti taglienti e titoli beffardi sulle principali testate sportive del globo.

La Spagna si è distinta per la varietà degli sfottò. Il quotidiano Marca ha parlato senza mezzi termini del più grande dramma nella storia del calcio mondiale, sottolineando come l’assenza della Nazionale dal torneo sia ormai diventata una consuetudine impensabile in qualsiasi altra epoca. Il rivale As ha optato per un ironico e diretto titolo in italiano, scegliendo l’esclamazione “Porca miseria, Italia” per descrivere una squadra piombata nel pianto e nella disperazione, lontana dalla competizione iridata da ormai dodici lunghi anni.

Dall’altra parte dei Pirenei, il quotidiano francese L’Equipe ha salutato gli azzurri con un lapidario “Ciao Italia”, evocando la maledizione che sembra perseguitare la Nazionale. I transalpini hanno calcato la mano descrivendo nel dettaglio la trappola dello stadio di Zenica, con i suoi novemila tifosi rumorosi e un terreno di gioco in condizioni discutibili, nella quale Donnarumma e compagni sono caduti rovinosamente.

La tedesca Bild ha rincarato la dose parlando apertamente di ennesima figuraccia, non risparmiandosi la soddisfazione di evidenziare come il commissario tecnico bosniaco Barbarez sia un ex stella della Bundesliga e ben sei giocatori della formazione vincitrice militino in club tedeschi.

Particolarmente tagliente il commento del britannico Guardian, che ha definito l’eliminazione come un’altra apocalisse per una nazione capace di conquistare quattro titoli iridati ma che sta iniziando a rassegnarsi all’idea di non partecipare mai più a un Mondiale. Il quotidiano inglese ha ripercorso la galleria degli orrori recenti, dal fulmine a ciel sereno della Macedonia del Nord nel 2022 fino alla soffocante doppia sfida persa contro la Svezia nel 2018, sottolineando come gli azzurri abbiano trovato ogni volta un modo nuovo e creativo per fallire.

In Portogallo il quotidiano A Bola ha sintetizzato il sentimento con una sola parola, “Tragedia”, mentre dall’Olanda il De Telegraaf ha descritto il dramma consumatosi in trasferta contro una Bosnia in delirio. Dall’altro capo dell’oceano, l’argentino Olé ha chiuso il cerchio degli sfottò internazionali certificando senza appello l’ennesimo fallimento di una Nazionale ormai fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva.