Cronaca. “Cambiate sport, giocare con i maschi non fa per voi”. Frasi sessiste contro bambine calciatrici nel Pisano: la denuncia

Frasi sessiste rivolte a bambine di 11 e 12 anni durante una partita di calcio. È la denuncia dell’Asd Santa Maria a Monte, società dilettantistica della provincia di Pisa, che ha raccontato l’episodio con un comunicato pubblicato sui social. Secondo quanto riferito dal club, gli insulti sarebbero stati pronunciati da dirigenti della squadra avversaria nel corso di una gara della categoria Esordienti disputata domenica 8 marzo contro il Casciana Terme.

L’episodio ha suscitato indignazione anche perché avvenuto proprio nella giornata in cui si celebra la Festa della Donna, simbolo della lotta per i diritti e le pari opportunità.

Le frasi sessiste durante la partita

Secondo quanto riportato dalla società pisana, l’episodio sarebbe avvenuto nel corso della partita dopo che alcuni dirigenti del Santa Maria a Monte avevano segnalato un gioco ritenuto particolarmente duro e diversi falli commessi in campo.

A quel punto, sempre secondo la ricostruzione del club, da parte di alcuni dirigenti della squadra avversaria sarebbero arrivati commenti offensivi rivolti direttamente alle giovani atlete. Tra le frasi pronunciate ci sarebbero state espressioni come: “Cambiate sport” oppure “andate a giocare con le femmine se con i maschi non riuscite”.

Il regolamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio per la categoria Esordienti prevede invece la possibilità di disputare partite con squadre miste o con compagini femminili contro squadre maschili, rendendo quindi del tutto legittima la presenza delle ragazze in campo.

La condanna della società

Nel comunicato diffuso su Facebook, l’Asd Santa Maria a Monte ha condannato con fermezza quanto accaduto, sottolineando la gravità delle parole rivolte a giovani atlete che praticano sport con passione e impegno.

Secondo la società, si tratta di commenti che non solo mancano di rispetto alle ragazze coinvolte, ma trasmettono anche un messaggio discriminatorio e contrario ai valori educativi dello sport.

Il club ha evidenziato come l’episodio sia ancora più significativo perché avvenuto proprio l’8 marzo, giornata dedicata alla promozione del rispetto, delle pari opportunità e della valorizzazione dello sport femminile.

“Condanniamo con fermezza ogni forma di offesa, discriminazione o atteggiamento sessista, soprattutto quando rivolto a bambine e ragazze che stanno crescendo attraverso i valori dello sport”, si legge nella nota.

La società ha infine ribadito il proprio impegno nel promuovere il calcio femminile e nel garantire a tutte le bambine e alle ragazze che desiderano giocare la possibilità di farlo in un ambiente rispettoso e inclusivo, anche se — conclude il comunicato — “purtroppo esiste ancora qualcuno che vorrebbe impedirglielo”.

Alanews