Un venerdì nero per i viaggiatori dell’Alta Velocità a causa di un nuovo intoppo tecnico che sta paralizzando il traffico ferroviario nel cruciale snodo emiliano. Nella giornata di oggi, 27 febbraio 2026, la circolazione ha subito pesanti rallentamenti a causa di una problematica di natura tecnica localizzata nei pressi di Bologna. Trenitalia ha comunicato ufficialmente che i convogli AV possono essere deviati sulla linea convenzionale, avvisando l’utenza di possibili incrementi dei tempi di percorrenza inizialmente stimati intorno ai 30 minuti.
Tuttavia, la situazione reale registrata dai passeggeri in stazione appare decisamente più critica rispetto alle prime stime diffuse dalla società ferroviaria. Consultando i tabelloni orari dello scalo di Bologna, si notano discrepanze significative: il Frecciarossa 8814 diretto a Lecce ha accumulato un ritardo che tocca i 100 minuti, mentre i convogli Italo 9924 e 9978, destinati rispettivamente a Napoli e Roma, viaggiano con circa 45 minuti di differita. Il quadro dei disagi è completato da una serie di ulteriori rallentamenti che oscillano tra i 25 e i 40 minuti per numerosi altri treni in transito.
Sebbene le scorse settimane siano state segnate da episodi di sabotaggio che avevano sollevato allarmi sulla sicurezza dell’infrastruttura, al momento non sono emersi elementi che riconducano i disservizi odierni ad atti dolosi. Trenitalia, nel riportare l’accaduto, si è limitata a definire l’evento come un inconveniente tecnico alla linea, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli specifici sulle cause precise del guasto. La situazione resta in evoluzione mentre i tecnici lavorano per ripristinare la piena operatività della tratta e ridurre l’impatto sui pendolari e sui viaggiatori a lunga percorrenza.










